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In tutta Italia sono in corso sequestri presso rivenditori di pellets NaturKraft, che è risultato radioattivo ad un controllo eseguito in Valle d'Aosta. Si parla di 10000 tonnellate tutte le autorità locali dei territori in cui il combustibile è stato distribuito sono state allertate.



Le Regioni interessate al sequestro sono:

  • Valle d’Aosta
  • Lombardia (Varese, Milano, Como, Lecco, Cremona, Bergamo, Pavia, Lodi, Sondrio e Brescia)
  • Piemonte (Torino e Cuneo)
  • Liguria (Savona e La Spezia)
  • Veneto (Vicenza)
  • Emilia Romagna (Forlì, Ravenna Ferrara e Bologna)
  • Lazio (Frosinone e Viterbo)
  • Abruzzo (L’Aquila)
  • Puglia (Bari, Brindisi e Taranto)
  • Calabria (Cosenza)
  • Sardegna (Sassari e Cagliari)


pellet-naturkraftIl combustibile oggetto di indagine, di marca NaturKraft, proviene dalla Lituania ed è stato importato in Italia nell'ottobre 2008 attraverso una ditta di Varese che ha poi provveduto a distribuirla sul territorio nazionale.

La pericolosità del pellet è stata scoperta da un valdostano che notando il pellet bruciare in modo anomalo lo ha portato ai vigili del fuoco per farlo analizzare. E' stato così accertato che il combustibile è contaminato da Cesio137 e che, quando bruciato, emette fumi pericolosi.

Il questore di Aosta, Salvatore Aprile, durante la conferenza stampa di ieri ha affermato «I pellet contaminati non sono pericolosi per la salute dell'uomo quando sono inerti, mentre lo possono essere i fumi prodotti dalla loro combustione, così come le ceneri. Sono ancora in corso esami e accertamenti per testare quali sono i pericoli per la salute derivanti da questo materiale».

La Protezione civile consiglia a tutta la popolazione in possesso del combustibile della marca indicata di contattare i numeri telefonici 115 dei Vigili del fuoco e 113 della Questura per il corretto smaltimento del combustibile.

 

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