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| Venerdì 19 Giugno 2009 13:18 |
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In riferimento alle recenti notizie riguardanti la possibile presenza anche in Calabria di pellet combustibile contaminato da cesio-137, la direzione scientifica dell'Arpacal si è subito attivata per collaborare con i Vigili del Fuoco e le Autorità competenti, fornendo il proprio supporto tecnico-scientifico e, se il caso, anche analitico. "Urge informare i cittadini calabresi - afferma il Direttore scientifico dell'Arpacal, Dr. Antonio Scalzo - su alcune semplici regole da seguire qualora fossero in possesso di quantitativi di pellet. "Per quanto riguarda le precauzioni, invece - continua Scalzo - chi fosse in possesso di pellet appartenente alla fornitura di Natur Kraft deve segnalarlo alla Questura o ai Vigili del Fuoco, telefonando al 113 o al 115; chi avesse utilizzato il pellet Natur Kraft, non deve manipolare in alcun modo le ceneri derivanti e la stufa o gli attrezzi adoperati e può contattare per le analisi e il supporto tecnico i Vigili del Fuoco, telefonando al 115". Chi nutrisse dubbi circa la possibile presenza di contaminazione su altre marche o tipologie di pellet combustibili prodotti nei paesi dell'Est, infine, può contattare l'Arpacal ai seguenti numeri di telefono:
fonte: Arpacal |











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