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liberi dalle scorieIl Quotidiano della Calabria lancia la petizione per rimuovere i veleni dal mare e dalla terra nella Regione e nel Mediterraneo. Un’iniziativa che sarà sottoposta all’attenzione del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Per firmare la petizione vai sul sito del Quotidiano della Calabria e clicca sul banner “Liberi dalle scorie”, puoi inoltre firmare la petizione utilizzando il tagliando che si trova sulle copie del giornale in edicola ed inviarlo via fax 0984.853893, per posta o consegnarlo direttamente alle redazioni.


Ecco il testo della petizione

Al Presidente del Consiglio dei Ministri On. Silvio Berlusconi

Negli ultimi mesi in Calabria è stata accertata la presenza di scorie di diversa natura ed in particolare:

  • a 14 miglia dalla costa di Cetraro, il relitto di un mercantile che gli inquirenti ritengono essere il Cunsky, con un carico di 120 fusti contenenti presumibilmente rifiuti radioattivi;
  • in agro di Aiello Calabro è stata rilevata la presenza nel terreno di possibili radionuclidi artificiali;
  • a Crotone sono stati utilizzati materiali fortemente radioattivi per la costruzione di numerosi edifici pubblici e anche di scuole, nelle quali è stato già accertato un livello di contaminazione tra i bambini.

Il Governo non può accettare che sia messa così in pericolo la salute di migliaia e migliaia di calabresi.


Pertanto Noi firmatari della presente petizione chiediamo al Governo di intervenire con la massima urgenza per:

  1. verificare il contenuto della stiva del relitto al largo di Cetraro, recuperando i fusti con i rifiuti radioattivi e procedendo alla messa in sicurezza del tratto di mare interessato;
  2. verificare la presenza delle altre "navi a perdere" nel Mediterraneo, così come indicate dal pentito Fonti ed eventualmente da altri filoni d'indagine;
  3. verificare la presenza di radionuclidi artificiali nel territorio di Serra d’Aiello e Aiello Calabro, in particolar modo alla foce del fiume Oliva, mettendo in sicurezza il sito;
  4. provvedere alla bonifica degli edifici contaminati di Crotone;
  5. chiarire se esiste una relazione tra l’aumento di patologie tumorali e l'eventuale presenza di rifiuti nucleari o tossici in alcune zone della Calabria ed agire immediatamente per garantire la salute degli abitanti di quelle aree;
  6. chiarire tutte le responsabilità, anche quelle di eventuali apparati deviati dello Stato e fornire pieno supporto all’azione della magistratura.

 

Commenti  

# Maurizio 06-10-2009 17:27
Ho controllato l'elenco delle firme della petizione e sono pochi i decollaturesi che hanno firmato la petizione cosa aspettate a firmare?

Facciamola aumentare questa lista di firmatari di Decollatura...
Rispondi | Rispondi citando
# Francesco 06-10-2009 22:34
Dai ragazzi è una cosa importante anche per noi e per il nostro futuro, facciamo sentire la nostra voce, tantissimi stanno firmando ma di Decollatura siamo così pochi!!!
Rispondi | Rispondi citando
# Simona Mercuri 07-10-2009 00:57
io ci sono...
Rispondi | Rispondi citando
# Francesco 20-10-2009 16:09
Ho appena controllato quante firme di gente Decollaturese ha firmato... i Soveritani ne hanno messo qualcuna in più di noi...
Vogliamo superarli??
Rispondi | Rispondi citando
# Raffaella 20-10-2009 20:10
Volevo segnalare in proposito la manifestazione che si terrà ad Amantea sabato prossimo. Trovate maggiori informazioni nella sezione eventi.
Rispondi | Rispondi citando

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