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| Scritto da Luigi De Grazia |
| Domenica 22 Agosto 2010 11:56 |
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Non si sono fatti attendere primi risultati dell’ottimo lavoro che sta svolgendo il Commissario Prefettizio del Comune di Decollatura Dott. Sebastiano Cento.
E’ datata 19 agosto 2010 l’ordinanza n°18 secondo la quale«sul territorio comunale è stato accertato il grave fenomeno dell’abbandono selvaggio di beni durevoli ed ingombranti, che il fenomeno ha assunto nel tempo portata rilevante in considerazione, altresì, dell’estensione del territorio, che l’abbandono incontrollato di tali categorie di rifiuti anche in prossimità dei cassonetti, oltre a rappresentare un problema ambientale, è fonte di degrado e costituisce un potenziale rischio igienico-sanitario per la salute pubblica ed un eventuale pericolo per la sicurezza dei cittadini. Questa gestione Commissariale si pone l’obbiettivo di riorganizzare l’intero servizio di raccolta rifiuti urbani con riferimento alle varie tipologie. Si sta procedendo alla bonifica dell’area di deposito dei rifiuti ingombranti e beni durevoli di origine domestica, sita in Via Iuliano di questo centro». Il Commissario facendo riferimento all’articolo 54 del Decreto Legislativo 18/08/2000, n°267, che prevede l’adozione di ordinanze contingibili ed urgenti ORDINA il divieto a tutti i cittadini di depositare, scaricare ed abbandonare i rifiuti ingombranti anche provenienti da altri Comuni (come mobili, infissi, arredi domestici) e beni durevoli dismessi (frigoriferi, apparecchi domestici, congelatori, televisori, computer, etc) e nella seguente ordinanza, comunica che i trasgressori saranno sanzionati come per legge. L’ordinanza, immediatamente esecutiva, sarà, si comunica, eseguita a cura della Polizia Municipale del Comune di Decollatura.
La presenza del Commissario Prefettizio (ricordiamo) è immediatamente successiva alla caduta dell’amministrazione comunale retta da Mario Perri, che a fine giugno, durante il consiglio comunale, è decaduta quando alcuni consiglieri di maggioranza e di minoranza decidono di non approvare il bilancio e successivamente con un atto unico presentano le proprie dimissioni. Termina così l’amministrazione Perri, durata per circa dieci anni, che sembra aver prodotto a quanto affermato anche nell’ordinanza resa pubblica in questi giorni “il grave fenomeno dell’abbondo selvaggio di beni durevoli e ingombranti sul territorio comunale”. Ricordiamo (facendo un breve “salto” nel tempo) la vicenda delle discariche dal giorno in cui sono state all’attenzione della cronaca. Da molti anni la discarica presente presso il capannone comunale fu oggetto dell’attenzione da parte della stampa. Il 13/02/2008, (nonostante negli anni precedenti fosse stata già resa pubblica e oggetto di numerose denunce) il Quotidiano “Calabria Ora” denunciò con veemenza una enorme montagna di rifiuti ancora presente presso il capannone di proprietà del comune dove vengono posteggiati gli scuolabus comunali e, addirittura, nello scorso Aprile, lo stesso Quotidiano, si occupò di nuovo del caso facendo notare come a distanza di anni quella discarica giaceva ancora indisturbata. Non fu bel biglietto di visita per gli abitanti di Decollatura, che qualche giorno prima furono messi a conoscenza del sequestro della discarica sita in località “Galera” posta sotto sequestro preventivo ai sensi dell’articolo 321 del C.P.P a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, da parte delle Forze dell’Ordine della Stazione di Decollatura. Presso la discarica a quanto sembra furono trovati diversi materiali tossici pericolosi per la salute dei cittadini, e in grado di provocare un gravissimo danno ambientale. Ma ancor di più, appare sconcertante a quanto sembrerebbe l’enorme cumulo di rifiuti tossici e solidi presenti in Via Iuliano nel Capannone acquistato dal comune sotto l’egida di Mario Perri, oggetto per molto tempo di denuncie attraverso la stampa di Associazioni di cittadini, la cui presenza ha indotto il Commissario Prefettizio Dott. Sebastiano Cento a prendere urgenti provvedimenti requisendo l’intera zona e emettendo l’ordinanza. |











Commenti
Mi auguro che la prossima amministrazione tratti con serietà la problematica ambientale rimuovendo o isolando fonti di inquinamento che purtroppo nel nostro paese ci sono.....
Leggo testualmente “Questa gestione Commissariale si pone l’obbiettivo di riorganizzare l’intero servizio di raccolta rifiuti urbani con riferimento alle varie tipologie”
Ebbene, ho sentito tanti buoni propositi tante e tante volte, qualche mese fa in un incontro pubblico a Decollatura ho ascoltato con interesse quanto detto da una giovane assessore del Comune di Carlopoli, che sottolineò la nascita di un progetto tra Il comune di Carlopoli e quello di Soveria Mannelli per la realizzazione di “un’isola ecologica” da effettuare in località "bivio Bonacci" dove ubicare appositi e distinti cassonetti per la raccolta differenziata dei rifiuti per un corretto smaltimento e riciclo anche di quelli ingombranti.
I rifiuti purtroppo ci sono e ci saranno sempre di più, allora in considerazione della dislocazione geografica dei comuni di Carlopoli - Soveria Mannelli - Decollatura che vede il "Bivio Bonacci" in comune a tutti e tre, perché non valutare tale progetto anche in funzione di una compartecipazione del nostro Comune? L'unione forze rafforzerebbe il progetto !!!
Non potrebbe essere anche una proposta su quale futuro per Decollatura?
Si potrebbero effettivamente creare in quella località appositi "cassonetti" da destinare esclusivamente per il riciclo e la raccolta dei vari materiali? Sono certo che se si creassero appositi ed idonei servizi sicuramente la popolazione ne prenderebbe atto utilizzandoli e collaborando con le varie amministrazioni invece di sentire sempre tante belle parole e poi alla fine pochi fatti..........
Lei forse leggendo l’articolo ha pensato che noi abitanti di Decollatura “abbandoniamo selvaggiamente i beni durevoli e ingombranti sul territorio comunale così come capita“ le cose non stanno in questo modo, questi materiali ingombranti di cui si parla sono stati raccolti separatamente, nel tempo, e collocati nel terreno antistante il capannone della ex cooperativa ora di proprietà comunale (doveva restarci solo per il tempo strettamente necessario, invece….).
Ciò che è mancato poi e da qualcosa sarà dipeso, è stato il successivo smaltimento. Qualche Consigliere potrebbe spiegarci meglio per quali motivi!!!!!!.
I cittadini di Decollatura, Le assicuro che hanno e stanno pagando la Tassa per la raccolta dei rifiuti e come certamente saprà non certo sulla base del quantitativo prodotto dalle famiglie (come in Svizzera) ma sulla base dei mq delle abitazioni di cui si è nella disponibilità a prescindere che siano o meno occupate.
Qualcuno avrà anche portato vicino i cassonetti qualche rifiuto “ingombrante”, dimenticandosi che bastava chiedere, infatti mi sembra che esisteva un apposito servizio di raccolta specifica predisposto dal Comune per questi materiali che su richiesta venivano prelevati direttamente presso le abitazioni.
Ma ora smettiamola di piangerci addosso, c'è bisogno di voltare pagina e per voltare pagina si deve essere forti, uniti, determinati. Mons. Bregantini dice sempre: "Alziamo la testa e non permettiamo che gli altri facciano le cose al posto nostro"
ti invio cose belle
Anche io sono stato un po’ presente a quella conferenza su “legalità e politica” dove è intervenuto Forgione.
Legalità e politica vuol dire anche saper gestire lo smaltimento dei rifiuti compreso quelli ingombranti tenendo presente che la riscossione della Tassa così come è attualmente concepita non è equa, infatti non è possibile far pagare lo smaltimento dei rifiuti sulla base dei metri quadrati dell’immobili e non sul consumo reale: per esempio per quanto mi riguarda dove abito con la mia famiglia e produco effettivamente rifiuti pago la metà dell’altra abitazione di mia proprietà dove non produco nessun rifiuto…. Ma pago ugualmente il doppio per rifiuti e smaltimento degli stessi MAI PRODOTTI… è un’assurdità non ti pare?.
Lavorare dove passano gli interessi più forti è un merito l’importante è lavorare nell’interesse della collettività e non dei singoli o di una parte. Essere eletti ad amministrare un Comune significa risolvere i problemi e non solo una parte ( spesso degli amici) quindi saper lavorare è un merito che rende questo tuo lavoro doppiamente importante.
Purtroppo non tutti sanno lavorare e spesso proprio qui “dove passano gli interessi più forti” che quell’intreccio tra legalità e politica sfocia nell’illegalità e nella corruzione fenomeni da colpire e che nessuno ( fino a quando ci sono stato io) ha fatto emergere a quell’incontro. Secondo il mio modesto parere era quello il solo tema della discussione.
Per tornare a noi … Da diverse legislature ti dovresti ricordare che si sono candidati a Sindaco di Decollatura sempre le stesse persone ……... E forse lo faranno ancora……...quindi….
Tu sottolinei nel tuo commento che “…. a Decollatura c'è bisogno di un Sindaco autorevole, che sappia dire si quando e si, anzi si sforzi a dire si se la legge lo permette, ma sappia battere il pugno sul tavolo…….” …….……” il problema è uno solo: trovarlo !!!!
Oltre al sindaco ci sarebbe bisogno anche di una squadra di consiglieri seri e soprattutto veramente voleterosi di rinnovamento…... Ma come al solito la scelta sia di chi si nasconderà sotto una lista “civica” sia di chi utilizzerà il partito o il “centralismo democratico” alla fine non sarà basata sulla qualità e le capacità dei singoli… ma come sai sicuramente molti verranno prescelti come candidati solo perché appartenenti a un ceppo familiare numeroso quindi capaci di portare al mulino più voti……e fino a che si ragionerà così non vi sarà nessun cambiamento: cambierà qualche “musicante” ma la musica sarà sempre la stessa!!!!
"Legalità e politica" gli organizzatori hanno trovato un tema molto interessante da porre all'attenzione, infatti se non si parte da un sistema di moralizzazione della cosa pubblica anche a Decollatura non se ne esce.Legalità per me significa normalità. Io vorrei che Decollatura ritornasse ad essere un paese normale, dove si rispettano le regole, dove ognuno fa il proprio dovere e dove tutti pagano le tasse come fai tu, pretendendo in cambio però, più servizi, più cultura,più lavoro, meno tasse per tutti.
Il problema del pagamento della tassa dei rifiuti non in base alla quantità prodotta ma ai mq occupati, negli anni passati rispondeva ad un problema di ordine sociale.Ti faccio un esempio: chi occupava una casa popolare si riteneva fosse una famiglia di solito numerosa e con un reddito basso. Per cui opportunamente per non gravare tali nuclei familiari di una tassa elevata perchè impossibilitati a pagarla si è trovata la regola del pagamento a mq. Se tu poi hai una seconda casa più grande, per non pagare la TARSU devi dimostrare che la casa è disabitata e per dimostrare questa cosa, la casa non deve avere nè il contratto della luce elettrica nè quello dell'acqua. In questo caso il comune ti esonera dal pagamento della tassa. Detto questo un regolamento relativo alla raccolta dei rifiuti può essere sempre adeguato se si ravvisano motivi per cambiarlo. Questo può essere uno dei tanti problemi di cui la nuova amministrazione potrà farsi carico tenendo conto che l'approvazione o la modifica di nuovo un regolamento è di competenza, dopo l'approvazione in Giunta, del Consiglio Comunale.
Ciao a presto
Gli organizzatori come hai detto, hanno trovato un tema interessantissimo, ma forse non è stato centrato, per quel poco che ho sentito, all'inizio infatti si è solo generalizzato.
Ma per restare in argomento specifico mi sembra un'assurdità per non pagare la tassa sui rifiuti staccare luce e acqua, come è anche un'assurdità questa regola di calcolo, pensi che vi sono tante case di nostri concittadini emigrati utilizzate pochissimo solo durante le ferie che pagano per metri quadrati per l’intero anno.
Questa politica sociale è sbagliata bisogna dirlo ed esserne pienamente coscienti, ma nessuno la cambierà…… porta soldi!!!!!.
Pagare, per un servizio di fatto non svolto, è legale? ho un pò di perplessità in merito. Nessun cittadino serio per due giorni che usa l’autobus farebbe un abbonamento mensile o no?
Tu dici da competente che questo si può cambiare… ma perché non lo hanno fatto? Eppure a Decollatura vi sono tantissimi di questi casi, per me il solo modo equo è pagarla in base al nucleo familiare e al reddito percepito e non certo sulla base degli immobili di proprietà o che si ha nelle disponibilità.
Se una famiglia abita un mese in una casa e un mese in un’altra produce sempre lo stesso quantitativo di rifiuti… non credo visto che paga… mangia due volte, cena due volte e così via..
Grazie comunque per le celeri informazioni fornite.
Francesco, credimi il problema del regolamento della riscossione della Tarsu è un problema secondario perchè come tutti i regolamenti vanno adeguati ai bisogni dei cittadini, nessuno lo vieta Importante è non evadere la tassa. Per il resto può esserne fatto uno nuovo che contemperi i bisogni dei cittadini con le entrate che il comune comunque deve prevedere, Senza entrate non possono esserci servizi per il paese.
Importante è ragionare sulle cose evitando di fare demagogia sulla pelle dei cittadini.