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Una richiesta protocollata e inviata alla cortese attenzione del Primo cittadino Anna Maria Cardamone e dei consiglieri del Comune montano, a firma del Presidente della Pro Loco Decollatura Giampiero Nicolazzo. Richiesta di commemorazione del 50° anniversario della “Fiumarella” “il 23 dicembre 2011 - ci spiega il presidente Nicolazzo - si celebrerà il 50° Anniversario del disastro della Fiumarella, l’impatto sociale che il triste evento ha provocato nelle comunità limitrofe, ed in particolare nel nostro comune, non può e non deve essere dimenticato”.

Era il 23 Dicembre 1961 quando Il treno delle Ferrovie “Calabro Lucane” formato da una motrice ed un rimorchio, partito da Soveria Mannelli, con lavoratori e soprattutto studenti desiderosi di concludere la giornata e tornare a casa per le vacanze natalizie, superata la stazione di Gagliano, all’uscita di una galleria, non ha potuto tenere il rimorchio che “saltato” dai binari cadeva nel viadotto della Fiumarella provocando la perdita di numerose vite umane.

Decollatura fu il paese più colpito dalla disgrazia, infatti su 71 vittime ben 31 erano cittadini decollaturesi: Ilario Audino di anni 20, Domenico Bevacqua di anni 17, Carmine Bonacci di anni 37 ed il figlio Alberico di anni 14, Giuseppe Bonacci di anni 17, Giovannino Costanzo di anni 40, Giuseppe Costanzo di anni 17, Teresa Costanzo di anni 14, Marisa De Fazio di anni 17, Carmine De Grazia di anni 15, Luigi Antonio De Grazia di anni 15, Elio D’Urso di anni 16, Michele D’Urso di anni 26, Bernardo Esposito di anni 15, Vittoria Gallo di anni 16, Giuseppe Antonio Marasco di anni 16, Battista Marotta di anni 12, Orlando Musolino di anni 22, Giuseppina Pane di anni 14, Angelo Achille Pascuzzi di anni 21, Livio Perri di anni 14, Domenico Potente di anni 15, Giuliana Salvino di anni 16, Paolo Scarcello di anni 18, Elio Stefano Scalzo di anni 18, Ortenzio Scalzo di anni 18, Tommaso Scalzo di anni 15, Giacomino Scavo di anni 17, Raffaele Stranges di anni 18, Enrica Tomaino di anni 15 e Volpe Maria Carmela di anni 56.

Tutti questi giovani avrebbero certamente potuto essere incidenti nella società futura, se la tragedia della Fiumarella non avesse stroncato le loro giovani vite.

Proprio per questo l’associazione turistica Pro Loco Decollatura, in sede di consiglio direttivo tenutosi lo scorso 18 ottobre ha espresso all’unanimità dei presenti la volontà “di proporre -ci spiegano- l’intitolazione di una strada in memoria dei tanti cittadini, per lo più giovanissimi studenti, che in quella mattinata di inverno non riuscirono ad attraversare il ponte della Fiumarella”. In particolare proseguono “si chiede all’Amministrazione comunale di deliberare in sede di apposito Consiglio straordinario, il cambio di nome da “Viale Stazione” in “Via XXIII Dicembre 1961”.

Luigi De Grazia

Fonte: Calabria Ora venerdì 28/10/2011

 

Commenti  

# Lovino Francesco 13-11-2011 18:13
Penso che questa sia un'idea fantastica per ricordare le vittime di quel tragico giorno.....
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# Franco 21-11-2011 00:33
Ma l'Amministrazio ne Comunale cosa a deliberato?

Ci sarà questa intitolazione?
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# LUIHYGVOUI 30-11-2011 14:48
NELLO SCORSO CONGLIO COMUNALE IL SINDACO HA PORTATO A COSCENZA DI TUTTI I CONSIGLIERI (MAGGIORANZA E OPPOSIZIONE) E DELLA POPOLAZIONE LA RICHIESTA DELLA PRO LOCO INVITANDO TUTTI I CONSIGLIERI AD UNA DECISIONE CONDIVISA MA LA COSA E' STATA FATTA CADERE
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# Antonella 30-11-2011 19:04
Per poter commemorare la Tragedia della Fiumarella c'è bisogno di un governo tecnico!!! (in questo periodo restiamo in tema)....

Ps: molto coraggioso il commento precedente....
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# Bonacci Perseo Filippo 29-11-2011 14:39
Era Ora!!!!!! che qualcuno si muoveva in questa direzione hanno intitolato strade a cani e porci e a tutte queste povere vite solamente un griggio monumento e un marmorico mausoleo nel locale cimitero di decollatura. e' un iniziativa a modo mio meravigliosa. il nome lascia un po a desiderare scritto in romano io lo scriverei semplicemente cosi (VIALE 23 DICEMBRE 1961) comunque sia anche s e il mio e' un modo diverso di scrittura o di intitolazione lo scopo e' uno solo rendere omaggio a tutte queste vite perdute o come meglio dire a questi Decollaturesi che per un traggico destino perirono in questo disastro ferroviario .un saluto a tutte le famigli di Decollatura che persero i loro cari in questo disastro. da lontano Bonacci Perseo Filippo.ciaoooo ooooooooooooooo
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