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“Il tempo non cancellerà i loro sorrisi, la memoria ne conserverà la gioventù spezzata” così recitava la targa che la Comunità Montana dei monti Reventino, Tiriolo, Mancuso e le “Ferrovie della Calabria” hanno voluto donare in memoria delle 71 vittime del 23 Dicembre1961 “una pagina dolorosa della storia delle nostre comunità” ha spiegato il Sindaco di Conflenti Giovanni Paola.
Un “Treno Speciale” che ha ripercorso il tragitto di allora “L’organizzazione del “Treno della Memoria”, richiesto dalla Comunità Montana dei Monti “Tiriolo – Reventino – Mancuso” –prosegue il Sindaco Giovanni Paola- ed istituito con grande sensibilità dalla direzione della FF.CC., vuole essere l’esatta interpretazione della volontà di rendere un simbolico omaggio a quell’intera generazione, così tragicamente scomparsa”.
 
Circa un’ora di viaggio, un “flashback” emozionante quando, lungo il tratto della Fiumarella, il Treno della Memoria ha sostato, per circa un minuto e sotto le note del “Silenzio” suonate da un’artista locale e dopo la preghiera dell’“Eterno riposo” intonata da Don Adamo, Sacerdote della Parrcchia di Conflenti, le autorità, la stampa, ma soprattutto i parenti delle vittime presenti sul treno si sono lasciati andare ad un istante di composta commozione, tenuta dentro per un viaggio durato “50 anni” e crollato in quell’unico istante di raccogliamento collettivo.

L’arrivo a Catanzaro, in Via Milano. Il Treno immediatamente si svuota e i “protagonisti” di quel lungo ed emozionante viaggio si raccolgono, presso una sala messa a disposizione dalle Ferrovie della Calabria.

Le numerose autorità presenti, si sono susseguite nel corso di un breve “dibattito” commemorativo, in cui hanno testimoniato la vicinanza ai parenti delle vite spezzate in quello sciagurato 23 Dicembre di 50 anni fa. Significative le parole del Prefetto di Catanzaro S.E. Antonio Reppucci che anziché perdersi in frasi di “circostanza” ha dimostrato una notevole sensibilità mista ad un forte coinvolgimento emotivo, incoraggiando i politici presenti “a lavorare per il bene della Calabria, affinchè questo processo di “emerginazione” nei confronti di questa terra si esaurisca presto. Una giornata del ricordo dalla quale ripartire per attivare un processo di rivalutazione della nostra terra”.

Evento voluto e proposto dalla Comunità Montana del Reventino ma come spiega il Presidente Gregorio Guzzo “questa importante manifestazione non avrebbe avuto lo stesso successo se non ci fosse stata la mano del Sindaco di Conflenti Giovanni Paola, che si è prodigato in prima persona affinchè questa iniziativa avesse la maggiore “risonanza” possibile.

Alle 11:00 le autorità si sono recate presso la Parrocchia di Casenove, frazione di Decollatura per una messa commemorativa in memoria delle vittime della sciagura. La Santa messa celebrata dal Vescovo Mons. Luigi Cantafora alla presenza dei Parroci delle quattro parrocchie di Decollatura, ha toccato il culmine del “pathos” verso la fine quando a voce alta sono stati scanditi i nomi delle 71 vittime del disatro.

Successivamente in corteo si è giunti alla cappella “23 Dicembre 1961” situata nel Cimitero di Decollatura, Mausoleo dedicato alle 31 vittime decollaturesi e fortemente rivalutata dall’impegno dei parenti delle vittime, ristrutturata e arricchita da due targhe commemorative realizzate, una dal comune, e l’altra significativa dai parenti delle 31 vittime. Recita così “Il tempo non lenisce i ricordi e rafforza memoria ed affetti” , sentimento condiviso dai familiari delle vittime: “Ilario Audino di anni 20, Domenico Bevacqua di anni 17, Carmine Bonacci di anni 37 ed il figlio Alberico di anni 14, Giuseppe Bonacci di anni 17, Giovannino Costanzo di anni 40, Giuseppe Costanzo di anni 17, Teresa Costanzo di anni 14, Marisa De Fazio di anni 17, Carmine De Grazia di anni 15, Luigi Antonio De Grazia di anni 15, Elio D’Urso di anni 16, Michele D’Urso di anni 26, Bernardo Esposito di anni 15, Vittoria Gallo di anni 16, Giuseppe Antonio Marasco di anni 16, Battista Marotta di anni 12, Orlando Musolino di anni 22, Giuseppina Pane di anni 14, Angelo Achille Pascuzzi di anni 21, Livio Perri di anni 14, Domenico Potente di anni 15, Giuliana Salvino di anni 16, Paolo Scarcello di anni 18, Elio Stefano Scalzo di anni 18, Ortenzio Scalzo di anni 18, Tommaso Scalzo di anni 15, Giacomino Scavo di anni 17, Raffaele Stranges di anni 18, Enrica Tomaino di anni 15 e Volpe Maria Carmela di anni 56. Per non dimenticare.

Luigi De Grazia

Fonte: CALABRIA ORA del 24 Dicembre 2011

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