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LAMEZIA TERME. Costituire un’associazione dei sindaci del Lametino per far fronte alla problematica della sanità. È quanto deciso al termine della riunione che si è svolta giovedì mattina nella sala Napolitano del Comune di Lamezia Terme alla quale hanno preso parte oltre al sindaco Gianni Speranza, 15 primi cittadini del comprensorio, in particolare Conflenti, Tiriolo, Decollatura, Curinga, Gizzeria, Maida, Soveria Mannelli, Pianopoli, Feroleto, Platania, San Pietro a Maida, Jacurso, Carlopoli, Cortale. All’incontro hanno preso parte anche i rappresentanti dei due Comitati, quello lametino “Salviamo la sanità lametina” e quello del Reventino, oltre ad alcuni consiglieri comunali.

Gianni Speranza ha informato gli altri sindaci presenti del fatto che la Conferenza dei sindaci, di cui Speranza è vicepresidente del 2008, non si riunisce da tempo e che il recente atto aziendale invece che essere sottoposto, come per legge avrebbe dovuto essere, alla conferenza dei sindaci della Provincia, è stato mandato al sindaco dimissionario di Catanzaro e impropriamente sottoscritto dalla vicesindaco Maria Grazia Caporale che non è membro della Conferenza dei sindaci. “Allo stesso modo - ha detto Speranza - la conferenza non è stata investita della proposta di nomina di uno dei sindaci revisori dell’Azienda sanitaria mentre risulterebbe averlo fatto direttamente il sindaco dimissionario di Catanzaro.

La questione è ancora più grave se si tiene conto che l’Azienda sanitaria provinciale interviene su tutta la provincia e che l’ospedale di Lamezia è il principale ospedale di tutta l’Azienda sanitaria, essendo gli ospedali della città capoluogo gestiti da un’azienda sanitaria ospedaliera autonoma”.

Il sindaco ha chiesto quindi agli altri amministratori e al comitato “di lavorare insieme perché venga ripristinato il corretto rapporto tra Azienda sanitaria, Regione e conferenza dei sindaci e perché quest’ultima venga messa nelle condizioni di funzionare correttamente”. Tutti i sindaci hanno chiesto al direttore Mancuso di “reimpostare correttamente la vicenda dell’atto aziendale”.

Al termine dell’incontro si è deciso di costituire un’associazione dei sindaci del Lametino che diventerà un’organizzazione permanente per far fronte alla problematica. “Piena convergenza - ha aggiunto Speranza - c’è stata sul documento che i comitati stanno portando avanti, firmato da molti sindaci, e che nei prossimi giorni, dopo ulteriori verifiche, verrà riproposto pubblicamente e sull’attivazione del polo traumatologico”. Nel corso dell’incontro è stata affrontata anche la questione emergenza rifiuti e la questione della sicurezza in città, sottolineando l’importanza del rispetto delle regole e della legalità.

fonte: Il Giornale di Calabria del 05/01/2012

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