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logo-idv-decollaturaSabato 23 Marzo presso il Comune di Decollatura si è svolto l’incontro di informazione e concertazione sul Piano Strutturale Comunale e il Regolamento Edilizio Urbanistico attualmente in corso di elaborazione “ il Circolo IDV- spiega Francesco Bonacci responsabile locale del partito nonché Presidente del Consiglio comunale- ha come obiettivo la tutela e il rispetto dell’ambiente, difatti -prosegue- come gruppo noi vogliamo fornire le nostre proposte un nostro contributo nella realizzazione del P.S.C in particolare sulla tematica della salvaguardia ambientale” .

Francesco BonacciUn incontro aperto ad associazioni e partiti allo scopo di poter offrire degli spunti, delle proposte, delle idee per realizzare il P.S.C “I dati nazionali -ci spiega Bonacci- ci dicono che versiamo in un periodo di regressione economica che colloca l’Italia a oltre trenta anni fa e pertanto se guardiamo nel passato del nostro Paese Decollatura possiamo sostenere che: negli anni 70/80 , un 40% delle famiglie decollaturesi traeva reddito solo ed esclusivamente dal settore agricolo, mentre un altro 30% integrava lo stipendio familiare con il supporto che riusciva a ricavare dal settore agricolo e dell’allevamento, ed il restante 30% traeva reddito dal posto fisso o dal pendolarismo di molti emigrati nel nord o all’estero prevalentemente Francia Svizzera e Germania.

Oggi pochissimi nuclei familiari vivono dal ricavato della attività agricole o connesse all’agricoltura”. Compito non solo della comunità ma soprattutto degli amministratori è “quello di salvaguardare il terreno agricolo ubicato nella valle per le nostre e per le future generazioni, e pertanto dobbiamo opporci a ogni tentativo di speculazione edilizia in terreni che dovranno essere polmone di produzione agricole future a prescindere se oggi sono incolti. Non possiamo renderli tutti cementificabili o stravolgerne lo stato d’uso. Il PSC che andremmo a programmare dovrà tenere conto della ricchezza disponibile, come Italia dei Valori, ci siamo battuti per l’acqua pubblica . In passato non si è opportunamente guardato al futuro, oggi infatti acquistiamo acqua dalla SORICAL per oltre 60.000 Euro all’anno. Tale spesa si sarebbe potuta benissimo evitare se in passato le Amministrazioni avessero investito in tale settore con opere di raccolta e di canalizzazione. Per questo bisogna prevedere investimenti futuri e creazioni nel P.S.C. di bacini di raccolta di tutta questa quantità di acqua disponibile “

Prosegue Bonacci spiegando i punti essenziali che l’IDV ha intenzione di sviluppare nella programmazione del PSC “Altro punto importante da tenere in considerazione, da mappare e riqualificare nel PSC, sempre per la logica dell’economicità e della razionalizzazione. Tale costume era molto usato dai nostri nonni che disponevano di un codice etico di utilizzo tramandato oralmente e che ormai si è perso. Loro sapevano infatti i giorni esatti in cui si poteva irrigare con tale sistema e soprattutto avevano stabilito esattamente i giorni in cui le acque dovevano defluire a valle e i giorni in cui era consentito irrigare a monte.”

Piano di sviluppo del territorio “dobbiamo chiaramente uscire fuori dallo schema delle frazioni del territorio e cercare di guardare nel complesso partendo dall’esistente e pertanto riteniamo che:
La frazione San Bernardo dovrebbe fungere da volano per la nascita e lo sviluppo di una zona Centrale e Commerciale per l’intero territorio. E’ molto condivisibile la trasformazione e/o la vendita del foro boario di proprietà comunale se finalizzata alla riqualificazione dell’intera area in funzione di sviluppo sociale oltre al risanamento delle casse comunali. In merito sottolineiamo che quell’area a causa dell’uomo e di svariate passate gestioni amministrative incuranti, necessita anche di un ripristino dello stato dei luoghi per quanto riguarda i letti dei fiumi oggi ridotti a piccole condotte cementificate.
La frazione Adami va necessariamente rivista sotto il piano energetico, pianificato in un futuro i lavori di allaccio del Metano, rivalutato il Parco Letterario e seriamente preso in considerazione il “Museo Risorgimentale”.
La frazione Cerrisi, va adeguata la scuola d’infanzia, rivalutato il settore agricolo migliorato l’ambiente, rivalutato il Centro Storico con l’inserimento di qualche attività turistica e se possibile collocato come punto centrale per l’accoglienza e dell’integrazione.
La frazione Casenove, sede del Comune, Ufficio Postale Caserma dei Carabinieri, deve conservare la Centralità Amministrativa e ottimizzare gli spazi disponibili. In futuro vanno anche rivista la riqualificazione dell’attuale Edificio scolastico di Piazza Perri se si avranno risorse disponibili” .

Sviluppo scolastico, Zona industriale, la creazione dell’isola ecologica comunale un impegno importante da parte di IDV per gettare le basi del Piano Strutturale Comunale, prima pietra miliale per il futuro.

Luigi De Grazia

Fonte :Calabria Ora del 28 Marzo 2012

Commenti  

# mario tomaino 29-03-2012 11:54
Si... quasi tutto condivisibile e scontato per il nostro piccolo comune... ma bisogna cominciare a pensare dove e quali terreni salvaguardare per il settore agricolo... dove ubicare la zona industriale e tutto il resto... io credo che si stia arrivando al punto che ogni partito politico debba far conoscere ai cittadini le propie scelte... e mi auguro che al piu' presto si esca allo scoperto......
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# francesco B. 15-04-2012 12:07
Il cammino per la definizione del PSC continua; dopo l’incontro con i SINDACI del comprensorio di qualche giorno fa, il 20 Aprile vi sarà un incontro pubblico per acquisire ulteriori dati.
Italia dei Valori Circolo di Decollatura, fa presente che oltre a quanto già contenuto nell'articolo di cui sopra, nel corso dell’incontro del 23 marzo c.a. si è sottolineato altresì che:
-per la zona industriale bisognerebbe evitare di farla ricadere in zone dove il terreno è di prevalenza classificato agricolo di 1^ o 2^ classe e contestualmente cercare di non frazionare ulteriormente il territorio.
- sviluppo scolastico.
E’ importante lavorare affinché, il Liceo Scientifico di Decollatura continui a operare sempre di più come punto centrale di riferimento e di volano per i nostri giovani del Reventino e pertanto nel PSC bisognerà prevedere la creazione di ulteriori edifici per Palestre e Laboratori.
Lottare per riavere la Direzione Didattica che per incapacità politica dei passati amministratori e finita al Comune di Serrastretta soprattutto se risulta vero che attualmente il numero degli iscritti del nostro territorio e superiore a quello a cui ci hanno accorpato.(http://www.decollatura.net/notizie/218-istituto-m-pane-accorpante-o-accorpato.html)
Se verrà adeguato, come richiesto, a livello sismico la struttura di Cerrisi è quindi auspicabile concentrare in quella struttura la Scuola dell’Infanzia, e un altro piano di accorpamento sicuramente andrà previsto anche per le scuole elementari in un unico plesso.
Bisognerà in merito prevedere nel piano del PSC, pertanto: un plesso per le scuole d’infanzia; un plesso per le scuole elementari e uno per la scuola media. E’ chiaro che ciò dipende dal numero degli iscritti, ma probabilmente nel piano strutturale futuro bisogna anche esprimersi in tal senso.
Obiettivi:
- tutelare i terreni agricoli comunali da eventuali interventi speculativi;
- tutelare i terreni boschivi oggi distrutti e cercare per quanto possibile di favorire il rimboschimento;
- per un migliore controllo dei boschi e del territorio bisognerebbe sistemazione le strade interpoderali e di montagna;
- tutela a e miglioramento degli spazi verdi comunali come le Piazza di Cerrisi, San Bernardo, Adami e Casenove con particolare riferimento alla Villa Comunale;
- favorire sempre di più il recupero dei centri storici delle nostre frazioni – cercando di recuperare lo spopolamento consentendo ampliamenti dei locali sempre nel rispetto delle leggi, anche eventualmente con incentivi economici verso chi decide di ristrutturare tali abitazioni;
- Nella fase economica attuale e di medio-lungo periodo, un numero sempre più alto di persone rischia di non poter accedere a uno dei diritti primari fondamentali, quello dell’abitare. Pertanto riteniamo necessario che si proceda ad una attenta valutazione dell’edilizia popolare presente a Decollatura con una analisi oculate volta al recupero di tutto l’esistente e favorendo quelle famiglie che eventualmente decidessero per il riscatto dell’abitazione ;
- per quanto attiene il sociale oggi abbiamo sul territorio la struttura de C.S.M. che va inserita nel contesto del Piano Strutturale Comunale come punto rilevante per i malati psichici come struttura di riferimento dell’intero comprensorio del Reventino, contestualmente vanno evidenziate anche le strutture esistenti che si occupano della Terza Età nel territorio, valutando anche se in base ai nuovi dati Istat sia il caso eventuale di prevedere nuove strutture;
- adoperarsi al massimo per la creazione dell’isola ecologica comunale, per provvedere a una sempre più diffusa raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani;
- procedere con lo sviluppo del territorio nel settore del turismo;
- cercare di favorire ogni attività sportiva e agonistica presente sul territorio mediante la valorizzazione degli impianti sportivi esistenti ed eventualmente anche in funzione di molte nuove attività agonistiche, prevedere creazione di piste ed altro nel piano del nascente PSC.
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# Francesco 15-04-2012 14:31
Il PSC è molto importante per la nostra comunità, soprattutto per rilanci are l'economia ed avviavare un nuovo processo di ripopolarizzazi one del nostro comune. Spero al più presto si possano avere notizie positive in merito, in quanto finalmente dopo molti anni questo benedetto PSC si farà, abbiamo atteso circa 15 anni ma sono fiducioso...mi chiedo perchè non si ci è pensato negli anni precedenti??
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# Antonio Bonacci 15-04-2012 20:04
veramente in passato bisognava fare il "PRC" Piano regolatore, iniziato dall'Amministra zione Molinaro, sospeso e non pagato poi da quella [censurata]
che da un 50 mila euro iniziali ci è costato 106.000 euro recentemente come debito fuori bilancio riconosciuto dall'attuale amministrazione che si
trova a risolvere tutti i malgoverni del passato...
ci sono le delibere e più precisamente la delibera nr.39 del 30/11/2011 riconoscimento debiti fuori bilancio albodecollatura.asmenet.it/download.php?down=1&id_file=1183&id_doc=9131255&sez=&data1=09/12/2011&data2=24/12/2011&view=si

vicenda notissima e sappiamo a chi dobbiamo ringraziare... Vero?
Soldi buttati dal balcone senza aver concluso nulla per noi decollaturesi.. ....
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