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logo-idv-decollaturaItalia dei Valori Circolo di Decollatura, attraverso il presidente Francesco BONACCI e d’intesa con il Commissario Provinciale del Partito Enzo TROMBA, esprime la posizione contraria, cosi come formulata, all’adesione da parte dei Comuni della Comunità Montana dei monti del Reventino-Tiriolo-Mancuso al progetto relativo al Bando Poi energie rinnovabili (bando Biomasse).

«Nella richiesta pervenuta -si legge nel comunicato- vi è la “proposta di realizzazione nel territorio di un impianto di biomasse della potenza di ca. 990Kwp nel quale saranno smaltiti i rifiuti organici derivanti dalla raccolta differenziata, da realizzare attingendo ai fondi del bando Poi Energie rinnovabili…” La spiegazione che viene data oggi in merito a questo bando è che non è una centrale a biomasse ma a biogas. Ma questo è sufficiente?»

Francesco Bonacci«Le centrali a Biomasse -spiega Francesco Bonacci- di potenze pari al massimo consentito per poter godere degli incentivi (come nel caso in questione) destano grandi quanto legittimi sospetti, poiché alla base più che la tutela dell'ambiente sembrano emergere solo interessi economici. Nel bando si chiede poi di attingere ai fondi attraverso la costituzione di una società privata SPA: 65% soggetto privato, 25% imprenditore locale impegnato nell’attività di raccolta e conferimento e il 10% alla Comunità Montana come soggetto unico responsabile dell’insieme dei Comuni».

«Il costo complessivo del progetto –continua- non è di 4,5 milioni di euro come si legge nel bando, ma bensi di 6 milioni di euro più iva. Tante sono le domande senza risposte certe: Il costo vale l'operazione? Vi sarà il risparmio dichiarato o si costruirà una cattedrale nel deserto? Chi sarà questo soggetto Privato? Chi sarà quest’imprenditore locale? Quale territorio della Comunità dovrebbe ospitare l’impianto? Vi è certificazione che neghi danni alla salute? E’ stata fatta una stima dell’umido che potrebbero apportare i vari paesi? Se è stata fatta sulla base di cosa dato che sono pochi quelli che effettuano la differenziata porta a porta? Non si può chiedere ai Comuni di deliberare sulla base di un fax e di una mera descrizione di parti componenti relative ad un preventivo di costo, senza presentare nemmeno uno studio che abbia valutato il rapporto costi/benefici di un simile intervento. Quanto richiesto quindi non è altro che una delega in bianco!»

«Pertanto –prosegue Bonacci– condivido pienamente la scelta dell’Amministrazione di Decollatura di non deliberare con atto di Giunta e di portare la discussione in Consiglio Comunale, scelta che va così verso la discussione e condivisione politica tra tutte le forze e di rispetto per la minoranza e anche quella di altri Comuni di non deliberare fino a quando non verranno presentati studi e valutazioni scientifiche che tengano conto dei rischi per la salute dei cittadini, dell’impatto ambientale sul territorio e delle reali esigenze di quest’ultimo».

Centrale a BiogasIn merito alle recenti dichiarazioni del Presidente della Comunità Montana Gregorio Guzzo: "abbiamo comunque richiesto l’adesione di altri comuni confinanti con il territorio della comunità montana che potrebbero subentrare al posto di quelli vicini che non aderiranno all’iniziativa" si sottolinea secondo IDV come già prima di discutere e di sapere le posizioni ufficiali dei 18 Comuni si proclama di aprire ad altri Comuni limitrofi in sostituzione come se fosse una partita di calcio, alcune forze politiche hanno già scelto a prescindere della volontà popolare dei cittadini che vivono sul territorio.

Italia dei Valori fa sapere ai cittadini che non ci stà a questo tipo di politica opportunistica che taglia fuori la volontà dei cittadini e le pubbliche discussioni. Decisioni di questo tipo, secondo i rappresentanti locali IDV Daniele Menniti (Falerna), Serafino Bilotta (Carlopoli) e Francesco Bonacci (Decollatura), devono essere prima discusse, condivise e vagliate dalla cittadinanza dagli ambientalisti, dai tecnici, dai medici competenti e poi se necessario dovrebbero passare anche attraverso un referendum popolare sul territorio, segno questo di alta e vera democrazia.

A quanto si apprende, avrebbero già deliberato e aderito con atto di Giunta i Comuni di: Miglierina, Cicala, Conflenti, Gimigliano, Martirano Lombardo, Platania, Serrastretta mentre Tiriolo ed altri Comuni starebbero per aderire.

Il Circolo IDV di Decollatura e l’Amministrazione Comunale di Decollatura hanno preso una posizione ben precisa contro la centrale a biomasse di Panettieri (CS) che vide poi l’amministrazione deliberare in merito in sede di Consiglio Comunale con delibera nr. 20 del 9 Agosto 2011. In quella delibera fu anche ben specificato che "Le centrali a Biomasse definite ecologiche dovrebbero essere solo quelle a basso impatto ambientale ed esclusivamente di produzione limitata a 0,5 Mega Watt elettrici per non contribuire all'incremento di C02 e all'effetto serra e le stesse dovrebbero servire a rifornire di elettricità la comunità locale dove devono sussistere due elementi sostanziali: la difficoltà a portare energia elettrica (problematica assolutamente inesistente nel nostro territorio ben collegato all'elettricità) e la disponibilità di biomasse".

«Quindi -conclude Bonacci- perché ora definire una centrale di una di 1 Mega Watt ecologica? L’umido prodotto sul territorio certamente non è sufficiente per la gestione dell’impianto quindi oltre ai rifiuti organici del territorio sarà necessario utilizzare altri prodotti come il MAIS. Da una ricerca effettuata per il funzionamento a mais di un impianto di un Mega Watt occorre coltivare una superficie di centinaia di ettari».

Ciò quindi non creerà un impatto ambientale? Non modificherà il modo di coltivare sul territorio?

 

Commenti  

# francesco B. 14-10-2012 18:30
Per doverosa informazione a tutti i cittadini comunico che la questione relativa al bando Poi, ampiamente descritta nel suddetto articolo e alla eventuale delega alla Comunità Montana, è stata discussa in sede di Consiglio Comunale che ha deliberato con votazione unanime di non concedere come Comune di Decollatura nessuna delega così come è stato formulato vedasi, quanto espressamente dichiarato in delibera nr.32 del 26/9/2012 a questo link:
albo.bitsrl.com/documenti/079043/2012/C.C.deliberazione%20N_32.pdf
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