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Comune di DecollaturaParticolarmente accesa è stata la discussione per l’approvazione del rendiconto Finanziario 2012 nella seduta del Consiglio Comunale di Decollatura svoltosi lo scorso 26 aprile, che ha visto il voto contrario dell’ex vice sindaco Salvatore STAINE dell’ ex assessore Elisa MARASCO e dai consiglieri di minoranza Eugenio ADAMO, Eugenio NERO e Angela BRIGANTE, mentre il consigliere Antonio GIGLIOTTI si è astenuto.

La discussione nel corso del lungo confronto per l’approvazione del rendiconto è di fatto sfociata nella discussione sull’indebitamento pregresso dell’Ente.

La maggioranza consiliare è fiduciosa e spera di poter contribuire a risanare l’Ente attraverso un piano di rientro mirato alla vendita degli immobili comunali all’introduzione eventualmente dell’Irpef e nel rivedere alcuni parametri, mediante un piano triennale condiviso. «L’Amministrazione confida pertanto -ha sottolineato il Sindaco Cardamone- nella collaborazione dei cittadini di Decollatura e anche nella serietà di una valida opposizione che deve fornire proposte serie e condivise, perché risanare Decollatura significa risanarla per tutti i cittadini e non certo solo per la maggioranza».

«Troppi sono i sacrifici da fare -continua- si è preferito scaglionare le riscossioni piuttosto che chiedere due anni di TARSU, ma questa scelta è stata anche contestata da una parte dell’opposizione, scelta fatta per non gravare sulle precarie condizioni delle famiglie e per questo i cittadini devono sapere chi continua a lavorare fiducioso sperando nel risanamento e cercando di evitare contestualmente ulteriori aggravi e chi invece preferisce soluzioni certamente più facili ma che portano immediatamente a ulteriori aggravi fiscali per i cittadini».

«Abbiamo trasmesso l’elenco analitico dei debiti per poter accedere come ultimo tentativo -conclude il Sindaco Anna Maria Cardamone- al decreto salva debiti; non li abbiamo fatti noi questi debiti, abbiamo scelto strategicamente di salvare l’Ente, certo il fondo stanziato è poco e se noi abbiamo un milione e mezzo di vecchie fatture e contenziosi vari come piccolo comune immagino quanto possono avere le grosse città. Noi continueremo a metterci la faccia ha ribadito i Sindaco e tutto il nostro lavoro ma non possiamo certo fare miracoli. Abbiamo fatto molto, risparmiando su tutto evitando ogni spreco in questi due anni di Amministrazione e non abbiamo fatto altri debiti durante la nostra gestione. Purtroppo il nostro Comune ha superato la soglia del 5,9 e non possiamo fare altri Mutui o rimodularli, e anche questo certo non per nostra colpa, ma per una cattiva gestione pregressa».

L’ex vice sindaco Staine, ha sostanzialmente motivato il suo voto contrario in quanto da sempre si è dichiarato favorevole alla dichiarazione di dissesto finanziario dell’Ente al contrario degli altri amministratori. «Ho apprezzato molto quanto fatto dagli uffici, dall’Amministrazione sulla trasparenza, -spiega Staine nella dichiarazione di voto contrario- per rendere più chiaro il bilancio ed il lavoro fatto sui residui. Però ritengo che questo lavoro manchi della fotografia dello stato delle cose. Infatti noi sappiamo che, ad oggi, la situazione debitoria dell’ente è di oltre un milione e mezzo di euro, per cui ritengo che l’Ente sia in una situazione di dissesto finanziario, o quanto meno l’Amministrazione dovrebbe presentare un piano di rientro triennale del debito, in maniera molto puntuale, che tenga conto di alcuni parametri fondamentali non rimandabili, come l'istituzione dell’addizionale irpef, la vendita degli immobili, gli usi civici. Il sindaco sa che io volevo il dissesto da subito, dal momento dell’insediamento, perché ciò avrebbe consentito uno sgravio dall’Amministrazione che non avrebbe dovuto rincorrere situazioni pregresse con spreco di risorse.»

Staine a inoltre dichiarato la sua uscita dalla maggioranza: «non mi sento più di appartenere al gruppo “Decollatura Viva” e assumerò una posizione di “rispetto civico”. Sarò comunque con la maggioranza in tutte le battaglie che riterrò utili per i cittadini.»

Il consigliere Adamo nell’annunciare il voto contrario ha precisato che nonostante si parli di un debito fuori bilancio di un milione e mezzo di euro, la sua richiesta di avere un elenco analitico dei debiti e dei residui è rimasta lettera morta. Contesta inoltre l’aver riconosciuto come debiti fuori bilancio dei debiti che erano residui passivi, come ad esempio il debito verso il commissario dei rifiuti.

«Non capisco come possono essere iscritti nei residui –spiega Adamo- somme di cui non si ha un idoneo titolo giuridico che ne giustifica l’inserimento. Se per l’IMU abbiamo avuto una riscossione inferiore, la differenza non può essere messa a residuo perché non c’è stato l’accertamento. E per la Tarsu non abbiamo il ruolo approvato al 31.12.2012.»

Per Adamo quindi mettere a residuo passivo entrate che non si ha certezza, genera un avanzo di bilancio del tutto fittizio.

Il Consigliere di Maggioranza Lino Gigliotti, capogruppo di “Decollatura Viva”, condividendo in parte le ragioni di principio dell’ex vicesindaco Staine, ritiene che il Comune di Decollatura abbia delle potenzialità ancora non del tutto sfruttate. «Credo -spiega- che si debba predisporre un piano di rientro triennale efficace e solido concordando insieme quelle che possono essere le scelte strategiche da mettere in atto tipo: istituzione dell’addizionale irpef, vendita degli immobili, adeguamento tariffe sui servizi e anche gli usi civici; così si potrebbe evitare la dichiarazione del dissesto e pensare ad un risanamento dell’Ente».

In Paese il malcontento non si è fatto attendere, molti cittadini sono rimasti attoniti nel sentire parlare e soprattutto sostenere dichiarazioni di dissesto che porterebbe chiaramente a un aumento del 100% di tutte le tasse, cosa non gradita ai cittadini di Decollatura.

L'auspicio dunque è quello di confidare in una collaborazione responsabile tra i gruppi consiliari sperando che il dissesto venga evitato.

 

© Riproduzione riservata

 

Commenti  

# Giammaria Boccalone 08-05-2013 13:04
Questa è la responsabilità che hanno alcuni ex della maggioranza.... .dimostrata sia ora che in passato. E' veramente assurdo parlare di dissesto. Per quanto riguarda le presa di posizione degli ex, all'interno del consiglio, la definirei sconclusionata. ........veramen te surreale.
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# piero 15-05-2013 15:48
Ma quale aumento di tasse....è un paese che si stà svuotando..che le case e i terreni sono in vendita..che chi è andato via e vorrebbe tornare, ci pensa bene..e non torna più..che lo "sport" più praticato è la passeggiata per le vie del paese....il paese stà morendo ....svegliatevi .
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# Antonio B. 16-05-2013 10:34
Premesso che: sono ignorante in materia,
mi spiagate quale sia il vantaggio per noi decollaturesi dichiarare il dissesto?

Ed inoltre se il Consigliere Adamo afferma:"metter e a residuo passivo entrate che non si ha certezza, genera un avanzo di bilancio del tutto fittizio." è legale farlo?

Grazie a quanti, paldadini della trasparenza amministrativa, palazzo di vetro ect. vorranno rendermi edotto.
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# Giuseppe 03-07-2013 16:53
Quello che dice il consigliere Adamo è vero a meta (forse si doveva informare meglio) in pratica in base all'affermazion e del consigliere si inseriscono in bilancio delle entrate di cui è certa l'esistenza ma di cui non si ha la sicurezza che vengano riscosse creando quindi un residuo passivo (cioe un valore negativo perché può non essere riscosso) che, sempre secondo il consigliere genera un avanzo (utile; cioè un valore positivo)nel momento in cui viene riscosso. Questo valore però è fittizio visto che non si è sicuri del suo introito. Diciamo che il Consigliere Adamo non conosce alla perfezione materia (non so che professione svolge il consigliere Adamo)infatti per i principi contabili vige il principio della prudenza per cui è legale iscrivere a residuo passivo un entrata della cui manifestazione non si ha certezza. Questa pero non genera nessun avanzo di bilancio fino a quando non si manifesta per cui o si incassa il tutto o non si avra nessun avanzo di bilancio visto anche che le voci della cui certezza non si è sicuri e che risultano essere fittizi non si possono assolutamente iscrivere in bilancio pena l'assoluta invalidità se non addirittura (per i casi più gravi)il falso in bilancio. Altrimenti tutti i bilanci sarebbero sempre in positivo tanto basta iscrivere delle entrate che si spera di realizzare il prossimo anno ma come è evidente non funziona cosi in bilancio si possono iscrivere solo valori di cui si è certi.
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# Antonio 16-05-2013 19:10
a me sembra che stanno lavorando.... per salvare Decollatura del dissesto..... tranne qualcuno....... .. speriamo che ci riescano e che arrivi la possibilità con qualche mutuo di andare avanti ... perchè non è giusto aumentare le tasse al 100 per 100 per colpa di chi ha amministrato male nel passato.....
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# Antonio B. 16-05-2013 19:34
Ok va bene la colpa è di chi ha amministrato nel passato, (dicesi disco rotto) ma io volevo risposte alle mie domande che non accusano nessuno ma sono delle semplici richieste di chiarimenti sul dissesto e sul bilancio "fittizio" dichiarato da Adamo.

Per quanto riguarda le colpe del passato, non devono essere un alibi per restare immobili e non fare nulla. Gli errori del passato vanno risolti facendo pagare i responsabili, ma bisogna andare oltre e rispettare il programma elettorale. Se non si è capaci di farlo allora bisogna dirlo chiaramente, e trovare di concerto con l'opposizione una soluzione.

L'immobilismo amministrativo non fa bene.

Se io vengo al comune denunciando un problema di competenza dell'amministra zione, non mi si può dire:"lo sappiamo ma non ci sono soldi", perché io non ho nessuna colpa, perché faccio il mio dovere pago le tasse -altrimenti a cosa serve pagarle ieri ad esempio è arrivata la tarsu- e francamente non mi va di sentire queste risposte da una Amministrazione Comunale.

Così non si va da nessuna parte.
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# antonio 17-05-2013 09:45
piano piano tutto penso sta venendo fuori ..... speriamo che una volta che viene tutto fuori .. ci sia almeno un pò di vergogna ... ma da quanto leggo mi sa proprio di no... ci si nasconde sotto nickname .. per continuare a negare ...
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# Antonio 02-07-2013 21:59
E per fortuna che non c'erano i debiti come qualcuno ancora sosteneva nei bar.
Il Comune oggi ha pubblicato l'elenco della prima parte dei debiti riconosciuti dal dl35... (guardate a quali anni si riferiscono) Link "Amministrazion e Trasparente" www.comune.decollatura.cz.it/index.php?option=com_content&view=category&id=40&Itemid=186.

Un'altra quota verrà pagata il prossimo anno e poi ne rimangono altri 700.000.

Ma come è stata amministrata Decollatura nel passato?

Svegliamocci!!!!

e meno male che qualcuno sosteneva che questa amministrazione era INESPERTA... ci hanno fatto aprire gli occhi... come avevo detto sopra "piano piano tutto sta venendo fuori".....
Bravi continuate così!!!
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# curazzo 16-11-2013 22:18
Cn tutti questi debiti mi domando e chiedo se la maggioranza non ha occhi,e orecchie,ma se non vedono la devastazione di un bene pubblico come ""il foro boario"" che all'interno alcune persone si sono ""rubati" la rubinetteria dei bagli,oltre tutto il materiale esistente ""il cavallo, e la mucca"" sono x terra, quanto è costato alla vecchia amministrazione circa 90.000,00 euro,ma il sindaco ha la responsabilità dei beni imbobili,in custodia,se non vado errato lo stabile è sotto sequestro della magistratura,e come mai oggi e diventato un ""ritrovo dei giovani,,,ma durante la notte chi sorveglia questi beni,come altre sì la vecchia scuola della piazza della vittoria, a mio parere questo stabile andrebbe sigillato con una ordinanza di divieto praticarlo x pericoli imminenti,""dat o che i finestroni stanno cadendo una alla volta,se si lascia alle odde....domani i cittadini pagheranno gli errori commessi volutamente,all ora non critichiamo i vecchi amministratori, ma voi siete allo stesso livello di loro,,,anche questo peserà sui bilanci futuri,sindaco si alzi dalla poltrona e si faccia una cura visita dei luoghi.
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