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pitagora-mundusL'Amministrazione Comunale ha risposto alla lettera del Direttore Generale delle borse di studio per l'istruzione tecnica di giovani egiziani in Italia Dott. Hanan El Rihany. Nei giorni scorsi, infatti, era stata resa pubblica la lettera del Dott. Hanan El Rihany, indirizzata all’Assessore Mario CALIGIURI Regione Calabria dipartimento Istruzione, al Sindaco di Decollatura Anna Maria Cardamone e ai volontari di Decollatura. Nella quale si spiegano i motivi della decisione di non mandare per quest’anno i ragazzi egiziani a Decollatura.

Una lettera molto dura nei confronti dell’Amministrazione Comunale accusata di aver trattato male i ragazzi dal punto di vista umano. Nella lettera inoltre sarebbe stato travisato lo spirito di accoglienza e cortesia che da sempre la comunità decollaturese ha per gli ospiti, si legge infatti: "Il nostro rapporto di cooperazione poggia sulle istituzioni e sulla garanzia che i Sindaci danno assumendosi l'impegno di garantire il pieno godimento dei diritti umani dei nostri figli senza esporli alla carità ed alla pietà della gente."

Il Sindaco di Decollatura, in occasione del Consiglio Comunale di Lunedì 30 settembre U.S., ha letto la lettera di risposta indirizzata al Dott. Hanan El Rihany, all'Assessore Mario CALIGIURI Regione Calabria dipartimento Istruzione, al Dott. Giorgio CLARIZIO Preside Istituto Superiore ITIS "E. Fermi" – IPSIA "L. De Seta" FUSCALDO (CS) e per conoscenza all'Ambasciatore Dott. Alfredo MAIOLESE, avente per OGGETTO "Alunni egiziani a Decollatura (Catanzaro – Calabria – Italia). Riferimento E-mail del 12 Settembre, che riportiamo integralmente:

“L'Amministrazione Comunale ringrazia per il vostro apprezzamento per quanto da noi fatto per i vostri figli, ritenendo di averli considerati lo scorso anno anche nostri figli e cittadini Decollaturesi.

Per quanto attiene le Vostre decisioni di non mandarli più a Decollatura, con il pretesto che non erano state ancora definite le condizioni per l'accoglienza, si ribadisce che quest'Amministrazione ha posto in essere tutte le procedure Amministrative con i relativi bandi e impegno di spesa ma nessuna struttura locale ha ritenuto di poter dare ospitalità di vitto e alloggio con la somma messa a disposizione.

Certamente lo scorso anno non tutto è andato per il meglio ma imputare la disorganizzazione iniziale solo all'Amministrazione ci sembra proprio eccessivo, considerato che da protocollo la stessa doveva svolgere solo compiti di attività extrascolastiche, ma ha fatto tanto altro.

Le responsabilità vanno imputate, soprattutto, alla mancanza di fondi necessari al progetto ed alla precaria gestione dello stesso, certo non riteniamo che i ragazzi siano stati trattati male dal punto di vista umano. Basta pensare che tutti i problemi, compresi quello sanitario, sono stati risolti, pur in assenza di tessere sanitarie.

Le associazioni hanno riproposto la stessa struttura perché grazie a loro, ai volontari e con qualche incentivo economico in più rispetto allo scorso anno si era addivenuti ad una soluzione proponibile, e sicuramente il budget economico diverso dall'anno scorso avrebbe garantito certamente maggiori servizi (l'anno scorso è stato fornito alloggio, pulizie, internet e pasti solo sabato sera e domenica per 21 persone e per 7 mesi con soli euro 10.000,00).

Lo scorso anno grazie all'impegno di risorse economiche di Amministratori e di volontari locali i Vostri ragazzi hanno vissuto nel territorio come nostri ragazzi integrandosi perfettamente nel tessuto sociale locale e aver scritto "che lo scorso anno hanno sofferto tanto e sono stati trattati male anche dal punto di vista umano" rappresenta un'offesa non solo per noi Amministratori, che siamo stati a disposizione giorno e notte, ma soprattutto per il volontariato locale e per i cittadini di Decollatura che hanno accolto i ragazzi non certo per "carità e pietà della gente" come scritto nella email. La gente di Decollatura si è avvicinata ai ragazzi per conoscerli, e li ha considerati parte della vita del Paese offrendo loro ospitalità e cortesia che evidentemente è stata mal recepita o interpretata.

Teniamo a precisare che questo Ente, lo scorso anno si è molto impegnato e ha messo a disposizione risorse proprie ed economie locali più di quello che poteva permettersi. La nostra linea è stata chiara e precisa e soprattutto trasparente ed in merito richiamiamo quanto verbalizzato nelle delibere di Consiglio nr. 23 del 1.6.2013 e la nr. 36 del 26/08/2013.

Nella delibera nr. 23 l'Assessore Teresa GIGLIOTTI, che è stata a fianco dei ragazzi fin dal primo giorno, ha delineato un quadro riassuntivo e chiaro di numerose attività extra-didattiche organizzate dall'Amministrazione.

Pertanto considerando che come sostenete il Vostro rapporto si basa sulle Istituzioni e non sul volontariato, l'Istituzione Comune di Decollatura ha speso molte energie e condividendo la vostra posizione di migliorare il servizio ha chiesto sostegno economico alla Provincia di Catanzaro, alla Regione e alla Fondazione MEK per avere un finanziamento idoneo per l'anno 2013/2014 proprio a tutela dei ragazzi, ma solo quest'ultima ha risposto con l'impegno di finanziare il progetto con 30.000 EURO.

Ribadiamo che Decollatura è un Paese accogliente dove i Vostri ragazzi hanno trovato amicizie e solidarietà e sono stati accolti da tutta la popolazione locale, prova ne è che domenica 22 settembre 2013 sono stati invitati dalla Proloco di Decollatura in una struttura messa a disposizione da questa Amministrazione.

Il nostro Paese non merita, pertanto, la Vs. offesa e probabilmente sarebbe da chiedere ai ragazzi se sono stati accolti e aiutati con spirito di carità o con spirito di integrazione.

L'Amministrazione prende atto, pur non condividendo, la Vs. decisione di interrompere per un anno la borsa di studio a Decollatura e ritiene di aver fatto, sia come Istituzione Comune di Decollatura e soprattutto come Comunità, tutto il possibile a tutela del progetto di integrazione e crescita sociale del Programma Pitagora Mundus ora ITEI.

Abbiamo, pertanto, partecipato e gestito il progetto non solo dal punto di vista economico come da Voi oggi trasformato, ma come vera integrazione culturale Egitto-Italia.

Si rappresenta che la stessa lettera verrà trasmessa al Presidente della European Muslim League S.E. Ambasciatore Dott. Alfredo MAIOLESE, già informato telefonicamente di tutto ciò che si è verificato a Decollatura.

Distinti Saluti.         Decollatura 23/9/2013

 

Firmato, per l’Amministrazione:
Dott.ssa Anna Maria Cardamone (Sindaco), Dott.ssa Rossana Pascuzzi (Vice-Sindaco), Sig. Francesco Bonacci (Presidente del Consiglio), Sig.ra Teresa Gigliotti (Assessore), Sig. Angelo Gigliotti (Assessore), Dott.ssa Deborah Chirico (Assessore), Sig.ra Vilma Pascuzzi (Consigliere) e Dott. Ivan Gallo (Consigliere)"

 

Per completezza di informazione questa è la lettera del 12 Settembre del Dott. Hanan El Rihany resa pubblica giorni fa:

"Oggetto: Alunni Egiziani a Decollatura

Apprezziamo il lavoro che avete fatto e l'impegno che avete dedicato ai nostri figli.

Come sapete bene quest'anno abbiamo deciso di non mandare gli studenti a Decollatura perché ancora non esistono le condizioni per realizzare un'accoglienza veramente rispettosa di un rapporto di cooperazione internazionale.

Il fatto che proponete con insistenza il ritorno degli studenti nella stessa struttura dove hanno sofferto tanto lo scorso anno e dove sono stati trattati male anche dal punto di vista umano, ci rende molto perplessi e ci induce a confermare irrevocabilmente la nostra decisione di interrompere per un anno la borsa di studio a Decollatura.

Nelle mail che mi sono giunte, ho potuto leggere una apprezzabilissima gara di solidarietà del volontariato, ma una debole presenza delle istituzioni. Il nostro rapporto di cooperazione poggia sulle istituzioni e sulla garanzia che i Sindaci danno assumendosi l'impegno di garantire il pieno godimento dei diritti umani dei nostri figli senza esporli alla carità ed alla pietà della gente.

Il nostro è un popolo dalla tradizione culturale millenaria che merita un'attenzione particolare ed un approccio diverso alla gestione del Progetto ITEI a Decollatura. Quando avremo la certezza che si sia verificato tale passaggio (dal volontariato meritorio, all'impegno di garanzia dell'amministrazione comunale tramite una delibera di Consiglio garante dei diritti umani) gli studenti torneranno.

Il direttore generale delle borse di studio

Hanan El Rihany"

 

© Riproduzione riservata

 

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