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no-parco-eolico-reventinoDi cosa si parla? Del più grande impianto eolico d’Europa dislocato su un crinale che dall’istmo di Marcellinara arriva fino a Motta Santa Lucia e oltre, con centinaia di pale eoliche per una potenza di oltre 600 Mw. Queste enormi torri, alte come palazzi di 20 piani, andranno a “rimpiazzare” castagneti, oliveti e faggete ridisegnando albe e tramonti e modificando irrimediabilmente i nostri territori.

Questo è lo scenario che ci indicano!

Ridotti a periferie dove non esistono i servizi, non c’è il lavoro e manca qualsiasi prospettiva futura ed utilizzati solo come bacino di saccheggio per risorse ambientali ed umane dimenticando, forse, che si esporta il 70%, circa, dell’energia prodotta.

La Calabria sta già pagando un prezzo troppo alto nello sfruttamento delle risorse naturali.

Gli enormi impianti del crotonese e del versante sud dell’istmo di Marcellinara hanno causato danni ingenti in termini di dissesto idrogeologico, di problemi sanitari per le popolazioni locali, ma anche un forte impatto sulla biodiversità e sulla vita ed il comportamento dell’avifauna stanziale e migratoria. A ciò si aggiunge una distruzione incontrollata del patrimonio ambientale e paesaggistico causata dai giganteschi elettrodotti creati in lungo ed in largo sui nostri territori per trasferire l’energia elettrica prodotta fuori regione.

Per impedire ciò dobbiamo far sentire la nostra voce, quella di migliaia e migliaia di persone che hanno fatto una scelta difficile, quella di vivere in zone interne e svantaggiate.

Ci dobbiamo mobilitare contro la costruzione di questi impianti che, tra l’altro, come evidenziato in numerose inchieste della magistratura, sono spesso in odor di “ndrangheta”.

Abbiamo iniziato con una assemblea pubblica a Platania dove si è costituito il primo nucleo di un comitato contro l’eolico.

L’auspicio di tutti è quello di portare la protesta in tutti i comuni interessati invitando abitanti, sindaci e amministrazioni a prendere una posizione forte e precisa contro questo ennesimo ed inutile scempio.

Comitato NO EOLICO Reventino
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FB No all’eolico sul Reventino

  

Commenti  

# francesco B. 20-03-2015 14:01
In data 6 Febbraio è pervenuta al Comune di Decollatura, mediante posta certificata, la lettera inviata ai Comuni dal Comitato per il No all’eolico sul Reventino, diretta al Sindaco e al Presidente del Consiglio Comunale.
Per quanto attiene Decollatura rappresento che :
- Il Comune aveva già ampiamente affrontato l’argomento dell’Eolico sul Reventino con una discussione Consiliare, come verbalizzato nella delibera di Consiglio nr. 52 del 29/12/2014 avente come oggetto “Energia Elettrica Eolica- Esame proposta progetto denominato “Trifoglio “ relativa ai Comuni di Conflenti, Lamezia Terme, Motta Santa Lucia, Platania e Decollatura. Discussione. “
In quell’occasione si è discusso del progetto eolico denominato “Trifoglio” della Società Creta, evidenziando anche tutte le altre proposte sull’eolico presentate alla Regione Calabria riguardanti il Reventino e in particolare i comuni di : Platania, Conflenti Lamezia Terme, Motta Santa Lucia, Martirano, Martirano Lombardo, Gizzeria , Falerna e Decollatura .

Il Comune ha pubblicato, poi, all’albo pretorio - sezione avvisi - l’atto di indizione di Conferenza di servizi per l’esame dell’istanza proposta da Creta, per il rilascio dell’autorizzaz ione unica per la costruzione ed esercizio di un impianto di produzione di energia elettrica da fonte eolica, denominato “Trifoglio”
Alla scadenza di suddetto termine, il 7 di Febbraio 2015, è stato convocato Consiglio Comunale per esprimere parere e dare mandato al Sindaco Anna Maria Cardamone da portare nel momento in cui verrà convocata la conferenza come da delibera nr.4 del 7/2/2015 avente per oggetto “Progetto Eolico denominato “Trifoglio” relativo ai Comuni di Conflenti, Lamezia Terme, Motta Santa Lucia, Platania e Decollatura- Determinazioni e delega al Sindaco per la conferenza dei servizi” . Delibera pubblicata sul sito del comune in data 11/03/2015 .
La lettera , acquisita agli atti, è stata letta nel corso del già programmato Consiglio Comunale del 7 Febbraio ed integralmente trascritta nel verbale della delibera
Il Consiglio Comunale si è espresso per il NO all’eolico del Reventino, delegando il Sindaco a rappresentare il No dei Decollaturesi, in caso di indizione della conferenza dei servizi con una sola astensione.
Il nostro comune è stato il primo a deliberare con un atto di Consiglio Comunale e ad esprimere il proprio parere di diniego all’installazio ne dell’eolico sul Reventino: e viene spontaneo chiedersi come mai, ad oggi, non si sono riscontrati altri analoghi deliberati da parte degli altri comuni interessati.
Nel corso della discussione consiliare ho sostenuto che “sarebbe stato auspicabile nello specifico concordare prima una assemblea dei sindaci di Conflenti, Lamezia Terme, Motta Santa Lucia, Decollatura e Platania (CZ), i quali avrebbero dovuto incontrarsi e definire una linea politica univoca, contro il no all’eolico, predisponendo un’unica ed uguale delibera di Consiglio con analogo parere, dal momento che se è vero che il territorio del Reventino è un “Bene Comune” di tutti, è altrettanto vero che i Sindaci e le Amministrazioni di tali territori dovrebbero affrontare la problematica dallo stesso punto di vista.”
Pur manifestando, come ho dichiarato, delle personali riserve sul no all’eolico, perché non si può certo sostenere che ciò non rappresenta una energia pulita alternativa al carbone e al turbogas, ritengo che è altrettanto evidente che la costruzione di tali strutture deturperebbe l’ambiente del Reventino, e poiché un amministratore non deve portare il proprio pensiero personale in Consiglio ma quello dei cittadini ho votato per il no all’eolico.
Concludendo, spero che la decisione di manifestare contrarietà all’eolico sul Reventino sia univoca e soprattutto che venga da parte di tutti i Comuni dell’area interessata al progetto.
Al momento i pareri espressi, sono del Comune di Lamezia Terme con atto di Giunta e quello del Consiglio Comunale di Decollatura con la delibera di Consiglio nr.4 del 7/2/2015 nella quale sono stati dettagliatament e trascritti tutti gli interventi.
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