Accedi Registrati

Login

Nome utente *
Password *
Ricordami

Registrazione utente

I campi contrassegnati con l'asterisco (*) sono obbligatori.
Nome *
Nome utente *
Password *
Conferma password *
Indirizzo email *
Conferma indirizzo email *
Captcha *

Il 19 agosto il Consiglio Comunale ha approvato il Bilancio di Previsione 2015 inserendo l’ultimo tassello per la conclusione naturale del mandato assegnato al Sindaco Anna Maria Cardamone nel 2011. Il Capogruppo di maggioranza nonché Vicesindaco, Lino Gigliotti, esprime la soddisfazione degli eletti nella lista Decollatura Viva per l’importante risultato raggiunto nonostante le difficoltà legate alla nuova contabilità degli enti pubblici ed alle stringenti limitazioni economiche alle quali sono assoggettati i comuni.

Il Vicesindaco Angelo Gigliotti«E’ doveroso un plauso al Sindaco –dichiara Gigliotti– per l’impegno e la caparbietà con la quale ha lavorato permettendo agli uffici di redigere il Bilancio 2015 in un contesto di incertezza dovuta all’assenza di proroghe ed alle nuove norme che regolano la contabilità pubblica. E’ stata una corsa contro il tempo per rispettare le scadenze e gli obblighi di legge, alla fine l’impegno del Sindaco è stato ripagato con il voto favorevole della maggioranza che si è mostrata compatta e determinata ad arrivare fino alla fine della legislatura. Dispiace solo che la minoranza non abbia contribuito almeno nella discussione consiliare, preferendo abbandonare l’aula prima della trattazione del punto all'ordine del giorno propedeutico all’approvazione del Bilancio».

Il sindaco in sede di consiglio ha esposto le linee guida del bilancio: «Anche per il nostro comune i continui e progressivi tagli ai trasferimenti impongono scelte non facili per cercare di salvaguardare e mantenere lo standard qualitativo dei servizi ai cittadini. Per l’anno 2015 il fondo di solidarietà comunale per il comune di Decollatura si attesta a € 611.876 contro i circa 720.000 dell’anno precedente.
Pur tuttavia, questa amministrazione ha evitato i tagli lineari e avviato un’opera di razionalizzazione e di compressione delle spese correnti non si è penalizzato il piano degli investimenti perché si stanno realizzando con fondi comunitari e statali. Gli indirizzi politici e gli obiettivi che l’amministrazione si è data nella costruzione del bilancio 2015 non sono di esclusiva “difesa” ma tentano di dare una risposta locale alla situazione di crisi economica che vive anche la nostra comunità.
Il bilancio di previsione 2015, come del resto è successo per il 2014, è condizionato dall’art. 31 della Legge n. 183/2011 (detta “Legge di stabilità 2012”), che sottopone, a decorrere dall’esercizio 2013, al Patto di Stabilità anche i comuni con popolazione compresa tra i 1.001 e 5.000 abitanti e che riduce drasticamente le prospettive di interventi sul Titolo II, ed oggi così è successo per questo bilancio, pur se nella previsione, abbiamo sforato il patto di stabilità».

A conclusione il vicesindaco risponde alle dichiarazioni diffuse a mezzo stampa dalla consigliera Brigante Angela: «É vero che nella previsione sforiamo il patto di stabilità, e per questo motivo non è stato possibile ricevere il parere favorevole del revisore dei conti, ma è anche vero che gli investimenti previsti trovano copertura quasi esclusivamente con contributi europei e statali, a tal proposito si ritiene ingiusto il conteggio dei fondi europei per calcolare i parametri di rispetto del patto.
Trovandoci davanti a questo ostacolo abbiamo ritenuto opportuno non rinunciare a nessuna opera finanziata confidando nelle possibili modifiche legislative che il governo dovrà approvare nel corso di questo anno al fine di rendere meno stringente il patto di stabilità. Inoltre ritengo doveroso replicare in merito al riaccertamento straordinario dei residui, in quanto la consigliera Brigante ha dichiarato che i 280.000 euro di disavanzo straordinario emerso siano dovuti alla cattiva gestione dell'attuale maggioranza.
Ad onor di verità è opportuno chiarire che il disavanzo straordinario é dovuto al ricalcolo dei residui attivi e passivi antecedenti al 2010 e dunque prima dell'insediamento del sindaco Cardamone e solo grazie all'importante opera di risanamento applicata dall'attuale giunta é stato possibile ridimensionare il disavanzo tecnico ad un importo più che sostenibile che non peserà in modo eccessivo sull' accantonamento di somme che il comune dovrà effettuare nei prossimi 25 anni».

 

© Riproduzione riservata

 

Aggiungi commento

Codice di sicurezza
Aggiorna