Accedi Registrati

Login

Nome utente *
Password *
Ricordami

Registrazione utente

I campi contrassegnati con l'asterisco (*) sono obbligatori.
Nome *
Nome utente *
Password *
Conferma password *
Indirizzo email *
Conferma indirizzo email *
Captcha *

“Museo della Civiltà Contadina”
«Non è stato realizzato un altro “Museo delle Zappe” come qualcuno impropriamente e volgarmente lo ha definito anche con vignette poco piacevoli facendo indignare molti cittadini di Decollatura». Esordiscono così gli Assessori Teresa Gigliotti e Rossana Pascuzzi in una nota congiunta resasi necessaria per fornire chiarimenti ai cittadini di Decollatura e per documentare anche con foto come si è arrivati alla realizzazione del “Museo della Civiltà Contadina”.

«Nel 2011, l’amministrazione Cardamone -dichiarano gli Assessori- decise di ripristinare il Museo della Nostra Terra, soppresso dalla precedente amministrazione Perri. L’iniziativa fu portata in Consiglio Comunale e con la delibera N. 45 del 14/12/2011 si approvò il regolamento e il funzionamento del Museo Civico con la stessa denominazione del 1998 (Amministrazione Molinaro) “Museo della Nostra Terra”. Il materiale, (oggetti, utensili ecc.) fu ritrovato tutto o quasi ammassato nelle stanze dello stabile (vedi foto).

 



Dopo aver ripulito, ordinato e catalogato, anche con l'ausilio di molti volontari, il Museo riaprì il 18 dicembre 2011 a Casenove presso l’ex scuola di Via Vittorio Veneto».

 



«Si realizzò cosi dopo pochi mesi uno dei primi obiettivi del programma amministrativo: “La riapertura del Museo”, un gioiello che ha reso possibile riprese importanti per il film-documento sul filantropo, antifascista, educatore e politico italiano Zanotti Bianco, patrocinato da Italia Nostra.

L’Amministrazione Cardamone -proseguono gli Assessori- nel 2013 con Delibera di Giunta N. 36 del 7/6/2013 approva il progetto preliminare “Ristrutturazione fabbricato sito in Piazza della Vittoria a Decollatura da destinare a Museo della civiltà Contadina”. L’iter di tale ristrutturazione nel corso degli anni è stato portato a termine con progetto definitivo; i lavori hanno consentito il totale recupero dell’immobile, riportando all’antico splendore il “RAPILLU” nascosto dall’intonaco.

 


La tenacia e la volontà amministrativa ha permesso che tale immobile, che versava nel più totale degrado e abbandono, fosse ristrutturato grazie ad un finanziamento - Bando 2013 - Misura 323 “Tutela e riqualificazione del patrimonio rurale”.

 


E’ stato fatto un ottimo lavoro che ha consentito il recupero di un altro immobile storico da restituire alla nostra Comunità; un’ex scuola risalente al 1800 ubicata in Piazza della Vittoria, oggi “Museo della Civiltà Contadina” a ricordo delle nostre radici.

 


All’interno dello stesso è stata predisposta una saletta con 40 posti a sedere con maxischermo da utilizzare per convegni, presentazione libri e quant’altro. “Museo della Civiltà Contadina” - sala convegni

FATTI –concludono gli Assessori Teresa Gigliotti e Rossana Pascuzzi– non certo parole. La documentazione fotografica è significativa perché documenta e testimonia quanto fatto da questa Amministrazione negli anni appena trascorsi.

Non è facile portare avanti, fino alla fine, un progetto. I lavori iniziati nel 2013 si sono conclusi dopo due anni con l’inaugurazione avvenuta il 14 Dicembre 2015. Abbiamo raggiunto l’ennesimo obiettivo e ne siamo pienamente orgogliosi.

La nostra Amministrazione ha posto inoltre in essere tutte le capacità necessarie per reperire i fondi che hanno consentito la ristrutturazione di alcuni immobili, patrimonio dell’Ente.

 

Commenti  

# antonio 10-04-2016 22:09
altro che Museo delle Zappe ,,,,,, il passato dei nostri antenati è sempre da ricordare !!! che torchio quanto lavoro avrà fatto ??? mah certo che e proprio vero: se la volpe non arriva all'uva dice che è amara !!!!!
Rispondi | Rispondi citando

Aggiungi commento

Codice di sicurezza
Aggiorna