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targa via luigi alberto gigliottiLa citta di Decollatura ha intitolato venerdì 22 aprile 2016 l’ex via vico IV Verdi, strada Comunale, al concittadino Luigi Alberto GIGLIOTTI (1897-1981), avvocato e senatore del PCI nato a Decollatura il 24 gennaio 1897 e deceduto a Roma il 31/12/1981.
E’ stata scelta tale strada in quanto all’angolo del vico IV via Verdi è ubicata l’abitazione nativa del Gigliotti.

"Luigi Alberto Gigliotti laureato in Giurisprudenza all’università di Napoli il 11 febbraio 1919, iscritto all’albo dei Procuratori Legale il 28 luglio 1919, e all’albo degli Avvocati per esame, nel mese di ottobre 1920. Fu avvocato Cassazionista dal mese di maggio 1924.

Collaboratore e redattore delle riviste Corte di Cassazione, Giurisprudenza Italiana, Acque, Trasporti ha pubblicato numerose note giuridiche soprattutto in materia di acque.

Luigi Alberto Gigliotti, ha svolto per oltre un cinquantennio una intensissima attività professionale nel Foro Civile di Napoli e soprattutto presso la Corte di Cassazione, in particolare in materia di acque.

Volontario di guerra, combattendo dal maggio 1915 al novembre 1918. Tenente, prima nei reparti di fanteria e poi, dalla fondazione, nel corpo dei reparti di assalto (Arditi). Citato per il suo coraggio e il suo senso del dovere nel libro “Gli Arditi”, di Padre Reginaldo Giuliani, cappellano degli Arditi.

Nella battaglia del Piave 24-28 ottobre 1918, il tenente Luigi Alberto Gigliotti mentre si adoperava a recuperare i feriti rimasti sul campo di battaglia, rimanendo a sua volta ferito per l’esplosione di una granata, che lo lasciò claudicante a vita e con una scheggia metallica nel polmone, e per la sua azione coraggiosa ricevette la Medaglia di Argento al valor militare, l’assegnazione della Croce di Vittorio Veneto, la Croce al merito di guerra e numerose altre medaglie di Bronzo.

Nel 1927 (periodo fascista) fu degradato, benché mutilato di guerra e Tenente del ruolo d’onore, per le sue idee contrarie al regime e per manifestazioni pubbliche ostili al detto regime e reintegrato nel Grado solamente dopo la liberazione d’Italia.

Iscritto al partito Socialista Italiano dall’ottobre 1920, a seguito della scissione di Livorno, fin dalla fondazione del 21 gennaio 1921 si iscrisse al Partito Comunista Italiano, partito dove rimase interrottamente iscritto, anche nel periodo clandestino fino alla morte.

Il 3 febbraio 1923 fu arrestato a Napoli, carcerato dai fascisti e processato per complotto contro la sicurezza dello stato (comandava la Piazza di Napoli), e benché assolto in tutto il periodo fascista fu sottoposto a continua vigilanza. Nel settembre 1943 fu soggetto a minuziosa perquisizione nella sua abitazione di Roma, e costretto alla latitanza, pur continuando a svolgere attività clandestina.

Il 1944 fu nominato Presidente della Commissione Centrale di Epurazione, ricoprendo anche la carica di Presidente della III Sezione della stessa Commissione.

Dall’ottobre 1946 all’ottobre del 1968 ricoprì ininterrottamente la carica di Consigliere Comunale di Roma, capogruppo del PCI e capo dell’opposizione, svolgendo nei più svariati campi intensissima attività politica, godendo della stima e della considerazione anche dei suoi più accaniti avversari politici.

Nel 1970 fu eletto al primo Consiglio Regionale del Lazio e fu Presidente Provvisorio alla prima seduta eletto poi Vice presidente del Consiglio Regionale.

Inoltre, Luigi Alberto GIGLIOTTI (rimasto orfano da piccolo) fu cresciuto a Napoli dallo zio paterno (anche lui nato a Decollatura nel 1800) commendatore e avvocato Luigi GIGLIOTTI con studio a Napoli. Questo è importante perché questa famiglia GIGLIOTTI ha sempre amato il nostro Paese Decollatura, infatti lo zio paterno Luigi GIGLIOTTI (di fatto per Luigi Alberto, un secondo padre), nel 1930 fece anche una donazione al Comune di Decollatura di Lire 20.000 (ventimila).

Una donazione finalizzata a favorire l’istruzione e questo va sottolineato, l’istruzione per gente povera e diligente che altrimenti non avrebbe potuto continuare a studiare dopo la quinta elementare. Di ciò vi è delibera del Podestà nr. 23 del 11 Ottobre 1930, con la quale il Comune accettata la donazione stabiliva il regolamento e deliberava:

«all’alunno di non agiata condizione economica il quale abbiadato migliori prove di diligenza e di profitto ed abbia compiuto l’ultima classe elementare, sarà conferito un premio di L.500 (cinquecento) (cedola 1^gennaio e cedola 1^Luglio) intitolato "PREMIO BERNARDO GIGLIOTTI”,

similmente

all’alunna di non agiata condizione economica il quale abbiadato migliori prove di diligenza e di profitto ed abbia compiuto l’ultima classe elementare, sarà conferito un premio di L.500 (cinquecento) (cedola 1^gennaio e cedola 1^Luglio) intitolato “PREMIO CAROLINA TOMAINO»

Luigi Alberto GIGLIOTTI, presso lo studio dello zio Luigi GIGLIOTTI approvò la volontà dello Zio di elargire questa donazione con finalità di favorire una maggiore istruzione per le persone più bisognose dopo la quinta elementare e curò la corrispondenza tra zio e Comune di Decollatura, con diverse lettere di riscontro e di sollecito affinché ciò fosse attuato dall’amministrazione del tempo gestita dal Podestà.

Nel 1961, dopo il triste episodio disastro ferroviario della Fiumarella che colpi molte famiglie di questo comprensorio. Su richiesta di Palmiro Togliatti preparò, gratuitamente una bozza di difesa per gli avvocati che si sarebbero occupati di difendere i disastrati della Fiumarella di Catanzaro.

targa casa luigi alberto gigliottiDopo aver scoperto la targa commemorativa e intitolato la strada a Luigi Alberto Gigliotti la cerimonia, a proseguito con diversi interventi a ricordo di Luigi Alberto Gigliotti tra i quali quelli di Mario Paraboschi (già segretario provinciale del PCI) e di Costantino Fittante, già deputato del PCI.

intitolazione stradaSono altresì pervenuti i saluti di Daniele Leodori Presidente del Consiglio Regionale del Lazio e di Paolo Emilio CIOFI già deputato PCI alla Camera IX Legislatura e oggi Presidente di Futura Umanità Associazione, associazione che si occupa della memoria del Pci, saluti che sono stati comnicati ai cittadini e ai parenti di Luigi Alberto GIGLIOTTI.

 

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