Non si sono fatti attendere primi risultati dell’ottimo lavoro che sta svolgendo il Commissario Prefettizio del Comune di Decollatura Dott. Sebastiano Cento.
E’ datata 19 agosto 2010 l’ordinanza n°18 secondo la quale«sul territorio comunale è stato accertato il grave fenomeno dell’abbandono selvaggio di beni durevoli ed ingombranti, che il fenomeno ha assunto nel tempo portata rilevante in considerazione, altresì, dell’estensione del territorio, che l’abbandono incontrollato di tali categorie di rifiuti anche in prossimità dei cassonetti, oltre a rappresentare un problema ambientale, è fonte di degrado e costituisce un potenziale rischio igienico-sanitario per la salute pubblica ed un eventuale pericolo per la sicurezza dei cittadini. Questa gestione Commissariale si pone l’obbiettivo di riorganizzare l’intero servizio di raccolta rifiuti urbani con riferimento alle varie tipologie. Si sta procedendo alla bonifica dell’area di deposito dei rifiuti ingombranti e beni durevoli di origine domestica, sita in Via Iuliano di questo centro». Il Commissario facendo riferimento all’articolo 54 del Decreto Legislativo 18/08/2000, n°267, che prevede l’adozione di ordinanze contingibili ed urgenti ORDINA il divieto a tutti i cittadini di depositare, scaricare ed abbandonare i rifiuti ingombranti anche provenienti da altri Comuni (come mobili, infissi, arredi domestici) e beni durevoli dismessi (frigoriferi, apparecchi domestici, congelatori, televisori, computer, etc) e nella seguente ordinanza, comunica che i trasgressori saranno sanzionati come per legge. L’ordinanza, immediatamente esecutiva, sarà, si comunica, eseguita a cura della Polizia Municipale del Comune di Decollatura.

La presenza del Commissario Prefettizio (ricordiamo) è immediatamente successiva alla caduta dell’amministrazione comunale retta da Mario Perri, che a fine giugno, durante il consiglio comunale, è decaduta quando alcuni consiglieri di maggioranza e di minoranza decidono di non approvare il bilancio e successivamente con un atto unico presentano le proprie dimissioni.

Termina così l’amministrazione Perri, durata per circa dieci anni, che sembra aver prodotto a quanto affermato anche nell’ordinanza resa pubblica in questi giorni “il grave fenomeno dell’abbondo selvaggio di beni durevoli e ingombranti sul territorio comunale”.

Ricordiamo (facendo un breve “salto” nel tempo) la vicenda delle discariche dal giorno in cui sono state all’attenzione della cronaca. Da molti anni la discarica presente presso il capannone comunale fu oggetto dell’attenzione da parte della stampa. Il 13/02/2008, (nonostante negli anni precedenti fosse stata già resa pubblica e oggetto di numerose denunce) il Quotidiano “Calabria Ora” denunciò con veemenza una enorme montagna di rifiuti ancora presente presso il capannone di proprietà del comune dove vengono posteggiati gli scuolabus comunali e, addirittura, nello scorso Aprile, lo stesso Quotidiano, si occupò di nuovo del caso facendo notare come a distanza di anni quella discarica giaceva ancora indisturbata. Non fu bel biglietto di visita per gli abitanti di Decollatura, che qualche giorno prima furono messi a conoscenza del sequestro della discarica sita in località “Galera” posta sotto sequestro preventivo ai sensi dell’articolo 321 del C.P.P a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, da parte delle Forze dell’Ordine della Stazione di Decollatura. Presso la discarica a quanto sembra furono trovati diversi materiali tossici pericolosi per la salute dei cittadini, e in grado di provocare un gravissimo danno ambientale. Ma ancor di più, appare sconcertante a quanto sembrerebbe l’enorme cumulo di rifiuti tossici e solidi presenti in Via Iuliano nel Capannone acquistato dal comune sotto l’egida di Mario Perri, oggetto per molto tempo di denuncie attraverso la stampa di Associazioni di cittadini, la cui presenza ha indotto il Commissario Prefettizio Dott. Sebastiano Cento a prendere urgenti provvedimenti requisendo l’intera zona e emettendo l’ordinanza.