La società A.S.S.E (Azienda Speciale Servizi Ecologici), è un ente strumentale del Comune di Decollatura che ha per oggetto la gestione dei pubblici servizi, avendo come obiettivo quello di stimolare lo sviluppo delle attività sociali sul territorio” Voluta fortemente dall’ex Sindaco Mario Perri, l’azienda speciale A.S.S.E aveva il compito di svolgere la gestione delle mense scolastiche, manutenzione della pubblica illuminazione; gestione del servizio idrico – fognario; pulitura delle vie, delle aree verdi e degli uffici pubblici, e delle caditoie stradali; pulizia e sgombero di cortili privati, grondaie, cantine, sfrondamento alberi, servizio di taglialegna; servizi di igiene ambientale; Affissione e deaffissione di manifesti; la gestione dei servizi di custodia e manutenzione dei Cimiteri Comunali. Servizi importanti per un paese come Decollatura e avrebbe potuto essere un’importante strumento per il paese ma qualcosa non deve aver convinto il Commissario Prefettizio Cento, che con deliberazione n° 8 del 28/07/2010 ha messo il liquidazione l’Azienda Speciale A.S.S.E con la nomina del collegio di liquidazione, deliberando “Di sciogliere e mettere in liquidazione, l’Azienda Speciale A.S.S.E ente strumentale del comune, istituita con propria deliberazione n. I2 del 27/06/2003 e di nominare i Sign. Giampaolo Stanizzi, Chiara Puteri e Giuseppe Zichella , quali componenti di collegio di liquidazione, dando atto che il Collegio dovrà svolgere le proprie attività di liquidazione dell’Azienda entro il termine del 31/12/2010decorrenti dalla data dell’insediamento”.

La Società A.S.S.E era stata già oggetto di attenzione di alcuni ex amministratori che scrissero al Prefetto di Catanzaro e per conoscenza al Revisore dei Conti del Comune di Decollatura facendo notare come l’Azienda Speciale Comunale (ASSE) avesse un disavanzo riferito alla fine dell’anno 2009 di circa 150.000 euro e disattendendo tutte le leggi in materia non avrebbe provveduto a redigere e trasmettere al Consiglio comunale per l’approvazione i seguenti bilanci: consuntivo 2008; previsionale2009; consuntivo 2009; revisionale 2010, come evidenziato dal Revisore dei Conti del comune nella relazione relativa al bilancio revisionale del Comune 2010. Fu rilevato che l’ASSE era un ente di proprietà del Comune e dallo stesso riceveva incarichi di servizi e relativi ai pagamenti degli stessi, e che, i soldi fuoriusciti dalle casse comunali non venivano rendicontati con le procedure di legge. Il fiore all’occhiello di Mario Perri, ex sindaco, si è rivelato quindi, secondo gli ultimi avvenimenti uno strumento non valido “visto che secondo l’articolo 14, comma 32, del D.L. n.78/2010, il quale stabilisce espressamente che i comuni con popolazione inferiore dei 30 mila abitanti non possono costituire società”. Attualmente i numerosi ex lavoratori dell’A.S.S.E sono in difficoltà sia dal punto di vista economico sia dal punto di vista occupazione “ se Mario Perri – dichiara un lavoratore- avesse agito con oculatezza noi non saremmo in questa situazione”.

Luigi De Grazia
Fonte: Calabria Ora