Il commissario straordinario di Sebastiano Cento ha provveduto all'assestamento del bilancio di previsione dell'esercizio finanziario in corso. Dietro richiesta dei competenti uffici comunali per l'integrazione o la riduzione delle entrate e delle uscite, al fine di «renderle coerenti con le reali esigenze dell'esercizio finanziario», nel documento contabile sono state apportate variazioni, mantenendo il pareggio finanziario e gli equilibri di bilancio.
Variazioni che ovviamente si riflettono sul bilancio pluriennale 2010-2012 con un totale sia in aumento sia in diminuzione all'incirca di un milione e 244 euro rispettivamente per maggiori entrate di un milione e novantasette mila euro circa e minori spese di 146 mila e 191 euro circa; per minori entrate pari a cinquanta mila euro e maggiori spese ammontanti all'incirca a un milione e 194 mila euro.
Per il revisore dei conti, Rita Cavallaro, e per il responsabile dell'ufficio finanziario municipale, Francesco Criniti, le variazioni sono congrue rispetto al bilancio preventivo approvato in precedenza. Inoltre «appaiono coerenti con gli strumenti di programmazione approvati dell'Ente. Sono attendibili, quanto alle maggiori entrate, rispetto agli stanziamenti di bilancio. Assicurano il mantenimento del pareggio finanziario e di tutti gli equilibri di bilancio». Tra le variazioni positive in entrata il contributo Cipe per la metanizzazione del territorio (un milione di euro), i diritti di segreteria (cinquanta mila euro), il rimborso del ministero della Giustizia per il personale comandato presso l'ufficio del Giudice di pace (ventiquattro mila euro circa), l'Ici (dieci mila euro).
La variazione negativa in entrata (cinquanta mila euro) riguarda esclusivamente i proventi di sanatoria edilizia. Quanto alle uscite, tra le variazioni positive, oltre alla somma inerente alla metanizzazione, circa sessantadue mila euro per oneri legati a sentenze sfavorevoli; circa ventotto mila euro per transazioni; ventuno mila euro all'incirca per la gestione degli acquedotti comunali; circa 38 mila euro per l'acquisto degli arredi inerenti alla sistemazione di piazza San Bernardo; circa quindici mila euro per il rimborso di mutui della Cassa depositi e prestiti.
Tra le variazioni negative in uscita 23 mila e 500 euro del fondo per il miglioramento dell'efficienza dei servizi; 40 mila euro per incarichi professionali di redazione di progetti del Prg; 15 mila euro circa di quote di capitale per ammortamento di mutui per investimenti; 31 mila e 800 euro per interventi su immobili comunali; 16 mila euro per manutenzione straordinaria.
Intanto il commissario straordinario di Decollatura ha proceduto all'annullamento di una deliberazione di giunta comunale del 31 gennaio 2007 e degli atti conseguenti riguardanti l'ampliamento del locale cimitero. In particolare la decisione concerne l'approvazione di una variante del progetto originario d'allargamento del camposanto comunale.
L'atto sarebbe stato redatto «in evidente contrasto con la normativa vigente in materia». Il suo annullamento si ripercuote naturalmente sugli atti che ne sono derivati. Vale a dire sulla procedura di gara con l'aggiudicazione dei lavori e sul contratto stipulato con l'impresa aggiudicataria.
Al Comune risulta che il progetto esecutivo originario dell'opera (125 mila euro finanziati dalla Cassa depositi e prestiti), approvato nel 2006 dalla giunta dell'epoca, dopo l'affidamento dei lavori a un'impresa fu sottoposto a una variante approvata dall'esecutivo nel 2007. Sulla base di quest'ultima fu indetta una gara a trattativa privata per l'esecuzione dei lavori con aggiudicazione a una nuova ditta lo scorso giugno.
Poi, a settembre, emerse che la variante prevedeva la realizzazione di due blocchi di loculi all'esterno del cimitero senza recinzione. Peraltro non sarebbe stata reperita la necessaria documentazione tecnico-sanitaria. Con la conseguenza che i lavori d'ampliamento cimiteriale non sono stati giudicati «funzionali, in quanto realizzano un'opera che non potrebbe essere utilizzata».
 
Giovambattista Romano
fonte: Gazzetta del Sud del 16 Dicembre 2010