«Dobbiamo pagare 18 mila euro all’ordine dei geologi, poiché l’ex sindaco (Mario Perri ndr) ha perso la causa. Uno dei numerosi debiti del Comune che non può essere imputato ai cittadini ma al vero responsabile». Così il sindaco di Decollatura Anna Maria Cardamone, nel corso dell’incontro promosso all’Hotel Cardel ha voluto «controbbattere» alla conferenza stampa tenuta qualche giorno prima dal gruppo “Ritorno al Futuro”: «Siamo riusciti a diminuire il debito pregresso sia verso i dipendenti sia verso i segretari Ferdinando Pirri e Giuseppina Ferrucci, anche se non abbiamo ancora potuto saldare il debito totale».

I numerosi debiti sono dovuti in parte alle cause che ha visto come imputato il comune di Decollatura, «un discorso a parte -prosegue il sindaco- merita l’Azienda servizi ecologi del Comune messa da tempo in liquidazione. Ancora oggi i liquidatori che hanno già ricevuto solleciti da parte nostra, non hanno dato risposta, così siamo stati indotti ad emettere un provvedimento giudiziario nei loro riguardi. Una situazione drammatica -spiega- quella che abbiamo trovato, se consideriamo solo che dal 2008 sino ad oggi le bollette giacciono inevase all’interno del comune e ancor peggio neanche mai visionate. Il debito complessivo nei confronti della società Enel è di 700 mila euro, siamo riusciti a saldarne ben 44 mila ma è ovvio che dovremmo tutelarci diminuendo l’erogazione dell’energia elettrica all’interno del paese».

Anna Maria Cardamone ha sottolineato che i debiti riscontrati all’interno della «casa comunale, non sono stati prodotti dalla sua amministrazione».

L’incontro ha toccato diversi argomenti, tra cui quello «più importante», ovvero la recente stabilizzazione degli Lsu ed Lpu, discorso già portato avanti dalla precedente ammministrazione e concluso oggi dalla giunta Cardamone. «Abbiamo stabilizzato 12 dei 13 Lsu grazie al contributo del 66% della Regione Calabria per i primi 5 anni, un risultato ottimo come chiusura di anno. La nostra principale motivazione è stata quella di non utilizzare aziende esterne per la gestione dei rifiuti, ma con il previsto acquisto o noleggio di un autocompattatore (prevista per il 13 o 15 il gennaio 2012) e con l’aiuto degli Lsu stabilizzati, possiamo “autogestirci” con notevole risparmio».

Il sindaco in sinergia con gli assessori ha tra l’altro portato a termine il progetto per ottenere il finanziamento per la realizzazione di un’isola ecologica, un centro di stoccaggio per la raccolta differenziata di rifiuti riciclabili. Anche con l’aiuto dello Stato siamo riusciti -prosegue- a realizzare un progetto per il fotovoltaico, progetto completato che porta la data del 30/12/2011».

Non è mancato l’accento riguardante le scuole, infatti «siamo riusciti con un finanziamento pubblico a mettere a norma la scuola materna sita in località Cerrisi».

Riguardo al Psc «avvieremo subito il progetto preliminare che vedrà il coinvolgimento di tutti i cittadini per la stesura finale». Nonostante il vasto piano di lavoro esposto dal sindaco, che ha elogiato prima di cedere la parola ai presenti la Protezione civile ed ha riservato uno spazio dell’incontro a favore dell’ospedale di Soveria Mannelli, preannunciando che giorno 11 gennaio andrà con una delegazione di sindaci a Roma per discutere sulla problematica del Presidio ospedaliero locale. Non sono mancate alcune osservazioni circa il recente “rimpasto” comunale, né è passata inosservata l’assenza di due ex assessori dimissionati.

Luigi De Grazia

fonte: Calabria Ora del 07/01/2012