proloco-decollaturaPubblichiamo un comunicato inviato dal direttivo della Pro Loco, scritto a seguito delle polemiche sollevate da un recente articolo apparso su un blog e sul social network Facebook, nel quale viene fatto riferimento alla gestione del Parco Comunale  da parte della Proloco.  

“Vogliamo informarvi che il consumo di energia menzionato nel comunicato apparso sul blog Difesa Cinica non risponde al vero e che sono in corso accertamenti per chiarire la reale situazione.

parco comunaleCi teniamo, inoltre, a ricordare quanto in fondo già i decollaturesi sanno:

  1. la Proloco non è una “società privata” (visto che si gioca con le parole), ma un’associazione di natura privatistica senza finalità di lucro, riunisce tutte le persone che intendono operare attivamente per favorire lo sviluppo turistico e culturale di Decollatura;
     
  2. non è mai stato allestito un bar abusivo all’interno del parco, ma sono state organizzate attività di intrattenimento e ristoro (alcuni giorni e non per tutta l’estate, il chiosco è stato utilizzato soltanto come deposito) con licenza temporanea rilasciata dal Comando di Polizia locale e con autorizzazione rilasciata dall’ufficiale sanitario; tutti i proventi sono stati destinati all’autofinanziamento della Proloco, e in particolare ad avere la liquidità necessaria per la realizzazione dell’evento “Sagra della Patata” che ha ricevuto anche un regolare contributo provinciale (per questo vi invitiamo a consultare il sito www.prolocodecollatura.it dove troverete il bilancio consuntivo 2011);
     
  3. durante il periodo di gestione Proloco la villa è rinata ed è stata frequentata giornalmente da bambini e adulti di Decollatura e paesi limitrofi, ritornando un luogo di ritrovo della nostra comunità e dove i giovanissimi hanno potuto riscoprire una bellezza naturalistica che per molto tempo è rimasta in uno stato di degrado e abbandono totale senza alcuna giustificazione;
     
  4. inoltre bisogna precisare che la Pro loco nel corso degli ultimi anni (prima del Commissario) è stata privata di una sede, per motivi del tutto sconosciuti e in discordanza con l’art. 34 dello Statuto comunale che la riconosce come strumento di base per la tutela ambientale, culturale, artistica e la promozione turistica del territorio.

parco comunaleNon bisogna ricordare, perché già ne siete a conoscenza, che il lavoro di ripristino del parco è stato completamente svolto in modo volontario e gratuito da soci e cittadini che si sono impegnati con sacrifici e abnegazione per restituire un bene comune a tutta la cittadinanza.

Non sottovalutiamo inoltre il notevole risparmio che abbiamo permesso all’Amministrazione Comunale e quindi alle tasche di tutti noi cittadini. Numerose sono state le attestazioni di stima raccolte dalla Proloco in seguito ai lavori effettuati e ai risultati conseguiti; è questo lo spirito che ci spinge ad andare avanti e continuare le nostre attività con la voglia di migliorarci sempre.

Aldilà degli attacchi gratuiti vi rinnoviamo l’invito a partecipare attivamente alle tante attività dell’associazione, coinvolgendo e promuovendo il NOSTRO amato paese.

Non risponderemo ad altre spicciole provocazioni che vengono messe in piedi per avere visibilità e attenzione a discapito della tranquillità altrui.”