Protezione Civile DecollaturaSi terrà Domenica 10 giugno c.a., una esercitazione della Protezione Civile che simulerà un sisma del settimo grado della scala Richter. Esercitazione  importante per testare i tempi e collaudare le prestazioni dei soggetti interessati in caso di calamità naturali.

Tante le  istituzioni e i gruppi che si stanno attivando: il Centro Operativo Misto di Soveria Mannelli; la Regione Calabria; la Protezione Civile regionale e provinciale; la Prefettura di Catanzaro; l’Arma dei Carabinieri; i Vigili del Fuoco; il 118 provinciale; la Croce Rossa; l’Associazione dei radio amatori; le Ferrovie della Calabria ed in prima linea il Sindaco Anna Maria Cardamone in qualità di Autorità locale di Protezione Civile e responsabile del  Centro Operativo Comunale recentemente istituito.

Si simulerà un sisma del settimo grado della scala Richter con epicentro proprio a Decollatura, che ipotizzerà il blocco delle linee telefoniche e dell’elettricità e vari scenari di rischio, in particolare il crollo di una galleria delle Ferrovie della Calabria  sita tra il territorio di Decollatura e quello di Soveria Mannelli.

 Un test importante che servirà a capire soprattutto i tempi e l’efficienza dei gruppi locali interessati a prestare i soccorsi e monitorare tutta l’emergenza applicando le misure necessarie a limitare i danni e garantire l’incolumità della cittadinanza oltre che un’importante prova per verificare i mezzi di sicurezza delle ferrovie e i diversi protocolli di emergenza al fine di meglio operare.

Saranno dunque applicate tutte le misure previste dal metodo “Augustus” che, in campo di Protezione Civile, stabilisce i criteri e le modalità di azione fondamentali per ogni scenario di rischio.

«L’esercitazione del 10 giugno sarà una prova molto importante per il territorio, soprattutto oggi, vedendo le immagini dell’Emilia, -dichiara in una nota Il Sindaco Cardamone- capiamo che non si fa mai abbastanza in questo senso ma  l’Amministrazione, con questo evento, vuole capire i punti di forza e le criticità che dovremo affrontare per costruire una macchina efficace da collaudare costantemente nel corso degli anni».

 «E’ comunque, in fase di approvazione -conclude- un nuovo Piano Comunale di Protezione Civile che tenga conto della realtà e sia aggiornato con la nuova normativa nazionale e regionale».

 

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