logo IDV DecollaturaLe rassicurazioni del Presidente del Consiglio Regionale Francesco Talarico sull’importanza strategica dell’Ospedale di Soveria Mannelli che come tale deve continuare a rappresentare un punto di riferimento certo e qualificato per l’area lametina e del Reventino, non convincono il Presidente del Circolo IDV di Decollatura Francesco Bonacci.

bonacci-di-pietro«Italia dei Valori -spiega Francesco Bonacci- già nel mese di Luglio 2011, fu promotore a Soveria Mannelli (CZ) di un incontro per fare il punto sull’ospedale che si svolse presso la sala consiliare della Comunità Montana con la presenza dei consiglieri Regionali del partito.
Poi, l’incontro a Roma dell’ 11 gennaio 2012 con i sindaci di Soveria Mannelli, Decollatura, Conflenti e Tiriolo, con l'On Leoluca Orlando all’epoca, Presidente della Commissione Parlamentare di Inchiesta sugli errori e disavanzi in campo sanitario regionale che scrisse al Presidente Scopelliti a sostegno della sanità calabrese e dell'Ospedale di Soveria Mannelli.
E poi ricordate le promesse dell’incontro promosso dall’UDC il 28 gennaio 2012 presso la sala Consiliare di Decollatura dove erano presenti il Presidente del Consiglio Regionale On. Francesco Talarico e il responsabile ASP Dott. Gerardo Mancuso e quelle fatte successivamente a Soveria Mannelli nella conferenza Stampa? Ricordate per esempio la visita del 2 Dicembre 2011 dei Sindaci al Consiglio Regionale con gonfalone?»

«Non abbiamo ancora visto -sostiene il Presidente del Circolo IDV di Decollatura Francesco Bonacci- quei 75 infermieri, come promesso, a Decollatura , in movimento per il servizio a domicilio per i nostri vari territori, con la possibilità di poter effettuare anche ogni tipo di esame “particolare” senza problemi di pagamento di ticket o altro».

«Condivido pienamente -continua Francesco Bonacci- quanto sostenuto sulla stampa dal Presidente del "Comitato Pro Ospedale del Reventino” Antonello Maida: “noi le case di riposo le abbiamo già, anche attrezzate a noi serve un ospedale per garanzia delle urgenze e dei servizi". L’Ospedale non è una casa di riposo e non lo deve diventare ma deve essere un posto di garanzia e tutela della salute di tutti i cittadini, non ci possono essere cittadini di serie A e cittadini di Serie B.»

Ospedale di Soveria Mannelli«A che servono -presegue- infatti qualche posto in più di lungodegenza se non si può garantire un pronto soccorso efficiente per tutte le 24 ore con la dovuta assistenza, se si taglia o riduce il laboratorio analisi o le consulenze specifiche? Chi purtroppo ha bisogno, cosa deve sperare; che se ha un problema cardiaco quel giorno sia presente un cardiologo invece di un ortopedico o viceversa? O magari che si è colpiti da malore preferibilmente nelle ore di apertura se si farà un h 12?
Tante sono state le parole e tante le giuste richieste formulate dai cittadini, ma questa classe politica di governo Regionale e Nazionale evidentemente ha pensato più a tutelarsi le poltrone piuttosto che a capire e tutelare le esigenze che i cittadini hanno sul territorio.»

«Sono stato un utente -continua Bonacci- e so quanto sia importanza avere un buon Pronto Soccorso sul territorio e un Buon Ospedale, Purtroppo è proprio vero che “non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire” e ancora oggi invece di fare, di migliorare si propongono sempre di più riduzioni e tagli che porteranno alla chiusura dell’Ospedale e chiaramente affollamenti e disservizi negi Ospedali limitrofi che non riusciranno a servire l’utenza.»

«Non sono bastati -conclude- incontri e delibere di Consiglio Comunale come quella che fece il Consiglio di Decollatura, esattamente la nr.11 del14/06/2011 dove si manifestò la piena e totale solidarietà pro ’Ospedale, con la sola astensione dei due rappresentanti di Minoranza della Lista “Ritorno al futuro”.»

Come Italia dei valori denunciamo l’abbandono ancora più di ieri a cui andrà incontro l’utenza del comprensorio e invitiamo tutti i cittadini a una sempre più attenta e costante riflessione.

  

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