Campo Chiesa - Monte del Pubblico - Monte Faggio

 

Percorso (P).  Partenza - cancello in legno e imbocco del sentiero Percorso (P).  Imbocco del sentiero ad Ovest del rifugio della Guardia Forestale Percorso (P).  Sentiero con speroni di roccia Percorso (P).  Tratto di strada in terra battuta tra i due tratti di sentiero che ricomincia sulla sinistra in prossimità di questa curva. Vista panoramica della 'Chiana' con cornice di biancospino a sinistra Percorso (P).  Golfo di Lamezia Percorso (P).  Sentiero con indicazione sulla roccia a destra Percorso (P).  Sentiero in discesa che porta alla strada che viene da Reventino e va verso Capo di Bove Percorso (P).  Incrocio con la strada in terra dove devi proseguire a sinistra da parte opposta rispetto a Reventino Percorso (P).  Traccia lasciata dal metanodotto Percorso (P).  Percorso quasi pianeggiante per Monte Faggio Percorso (P).  Indicazione per Capo di Bove in prossimità dell'incrocio per S. Mazzeo Coscaro Percorso (P)/(A)   Subito poco l'indicazione per Monte Faggio si trova l'imbocco del sentiero che sale sul Monte e che bisogna percorrere Percorso (A).  Verso Monte Faggio... fra i fhilici Percorso (A).  Monte Reventino da Monte Faggio Percorso (A).  Lamezia e dintorni Percorso (A).  Capo di Bove da Monte Faggio Percorso (A).  L'indistruttibile segnale sulla cima del Monte Faggio Percorso (A).  Imbocco del sentiero in discesa per raggiungere la strada in terra visto da valle Percorso (A).  Grandi funghi su un tronco secco Fiorellino di bosco non identificato Crocus - dai loro pistilli si ricava lo zafferano

 

Difficoltà
Turistico, senza difficoltà particolari

Lunghezza e dislivello
5,40 Km andata e ritorno 80,00 m da 1260,00 m s.l.m. a 1340,00 m s.l.m.

Tempo di percorrenza
Circa 2h 20 min andata e ritorno

Segnaletica
Indicazioni di percorso della Comunità Montana su quasi tutto il percorso

Verifica
Percorso a novembre 2008

Equipaggiamenti
Abbigliamento comodo e scarpe con suole antiscivolo

Caratteristiche generali
Il percorso è lineare ed il ritorno ripercorre l’andata nel primo tratto, mentre compie un anello nella parte finale. Si percorre un sentiero ben individuato e particolarmente panoramico, quindi un tratto di strada carrabile con fondo in terra che ritorna sentiero pedonale in prossimità del Monte Faggio per tornare poi sull’ampia strada in terra e ripercorrere infine il sentiero iniziale.

Descrizione del percorso e indicazioni
Lascia la macchina sulla strada che dal Passo di Acquavona si arrampica fino in cima al Monte Reventino, a circa 2 Km dall’incrocio, quando trovi sulla sinistra un cancello aperto con fhenza[1] in legno.
Percorri un primo tratto da strada abbastanza ampia in lieve salita fino a raggiungere un chianariallu[2] che ospita anche un rifugio dal C.F.S.. Se continui passando davanti all’entrata del rifugio imbocchi un sentiero. Da qui non puoi che procedere a piedi perché il sentiero si stringe. Attento ora a non scivolare sugli aghi di pino ma guardati intorno perché, a seconda del periodo, puoi vedere prati di ciclamini selvatici, crocus (dai quali si ricava lo zafferano) e violette, alberi da frutto selvatici e di biancospino fra gli speroni di roccia. Degni di nota sono la lastra di pietra completamente liscia che troverai all’improvviso alla tua sinistra che forma una parete quasi verticale ed il muretto a secco che ancora mantiene il terreno a monte del sentiero per quasi tutta la sua lunghezza. Piccola discesa e sei su un’ampia strada in terra, devi percorrerne una decina di metri in salita e poi ritrovi il sentiero a sinistra. Ricomincia ancora percorrendo il sentiero a mezza costa ancora più panoramico di prima fra strettoie fra rocce e tratti in cui la vegetazione si dirada e lascia intravedere il Golfo di Lamezia e buona parte della Valle del Fiume Amato. Il sentiero finisce con una discesa di qualche decina di metri intersecando l’ampia strada in terra che ha inizio sulla sommità del Monte Reventino. Questo punto infatti può essere raggiunto anche in auto proseguendo dalla stessa strada su cui hai iniziato la passeggiata ed arrivato in cima al Monte prosegui giù per la strada di terra seguendo l’indicazione per Monte Faggio o Capo di Bove. Ti trovi in un largu[3] prodotto dai lavori per la realizzazione del metanodotto con ampi recinti circolari con piccole piante all’interno per il ripristino agroforestale.
Proseguendo a sinistra sulla strada in terra in direzione opposta rispetto a Reventino (vedi insegna sul tracciato), arrivi a Monte del Pubblico 1340 m s.l.m., dove incontri una prima biforcazione e devi continuare sulla sinistra sulla strada quasi pianeggiante. Trovi quindi un nuovo incrocio in cui è indicato Monte Faggio e devi proseguire in direzione Capo di Bove, ma attento che dopo qualche metro trovi un sentiero che si dirama a sinistra e devi lasciare lo stradone per arrampicarti per la stradina inerbata. La pineta che ti ha seguito finora si dirada e diventa dopo qualche centinaio di metri in radura; se segui il sentiero raggiungi la cima più bassa e rocciosa di Monte Faggio. Rimarrai colpito dal colore verde rame delle rocce e dal meraviglioso paesaggio. Puoi divertirti a raggiungere gli speroni di roccia sottostanti e ad osservare il paesaggio che ti si staglia davanti. Se ripercorri qualche decina di metri del percorso da cui sei arrivato e poi devi a sinistra fra le eriche raggiungi la cima più alta del Monte Faggio dove trovi una colonnina posizionata dall’università della Calabria per studio geofisici. Se scendi dal versante Nord, cioè da parte opposta rispetto a Lamezia, attraverso la pineta sempre in linea retta raggiungi nuovamente l’ampia strada in terra che hai lasciato poco fa. Stavolta rivolgiti a destra e comincia il percorso per rientrare. Tra qualche centinaia di metri incontri l’incrocio col sentiero che hai percorso prima e quindi puoi proseguire perché la strada la conosci già.

 

 


[1] fhenza | staccionata.
[2] chianariallu | piccolo piazzale pianeggiante.
[3] largu | ampio spazio sgombro da vegetazione.