San Francesco di Paola

San Francesco di Paola
Le radici storiche relative al nome “Decollatura”, comune sorto nel 1802, sono incerte, secondo alcuni storici il nome sarebbe stato attribuito per delineare questo territorio attorno all’anno 275 a.C. dopo l’evento della decapitazione (decollatorium) degli Epiroti ad opera dei Mamertini della vicina Martoranum che si sarebbe verificato proprio in questo territorio.

La nostra partenza di fede legata a San Francesco di Paola, vuole iniziare proprio da Decollatura, partendo da qualche secolo prima della nascita ufficiale del Paese, e nello specifico dal “passaggio storico” avvenuto nel nostro territorio, verso la fine di Marzo del 1481, dall’amato San Francesco Patrono della Calabria e della gente di mare.

Scrive, infatti, Padre Giovanni Cozzolino dell’Ordine dei Minimi:
“...Una delegazione di cittadini provenienti da Milazzo, con a capo Angelo Camarda e Giovanni Villani, giunsero a Paterno nel 1481 per invitare Francesco a costruire un convento a Milazzo.  Francesco accettò l’invito, scelse solo due frati: Fra Giovanni il Semplice di S. Lucido e P. Paolo Rendace di Paterno, e nel mese di marzo del 1481 partirono.

Qui mi discosto decisamente da chi afferma che abbia percorso la strada litoranea e, nel cercare le tracce del suo passaggio, parto da questo dato: “Da poco avevano superato la pianura di DECOLLATURA che delineava il confine tra la Calabria Citeriore e quella Ulteriore, posta a sud della regione”, che ha avuto la supervisione di P. Rocco Benvenuto, storico dell’Ordine dei Minimi, questo riferimento a DECOLLATURA mi porta a delineare il seguente itinerario...”    
...Da Altilia Francesco passa per Motta S. Lucia, dove ogni anno si celebra una bella festa in suo onore e anche vi sono tracce di segni lascati da Francesco e  da qui, passa per DECOLLATURA e da DECOLLATURA  scende a Sambiase:  anche qui è attestato il passaggio in piazza ora Fiorentino, vi  si è svolta una seduta del processo calabro e Sambiase figura tra le città che scrivono per la canonizzazione...”

La stessa citazione del “passaggio” è riportata testualmente nel romanzo storico di Daniele SALERNO “Il Frate L’Ordine lo Scudo (pag.252) Da poco avevano superato la pianura di DECOLLATURA che delineava il confine tra la Calabria Citeriore e quella Ulteriore, posta a sud della regione”.

Nello specifico viaggio si sottolinea che era partito da Paterno, unitamente a Giovanni il semplice nato a San Lucido e Paolo Rendacio, la meta era la Sicilia perché numerose erano state le richieste soprattutto da Milazzo e da Messina per iniziare la costruzione di un piccolo convento.
Se analizziamo le parole “da poco avevano superato la piana di Decollatura” siamo portati a ipotizzare che ha attraversato, verso la fine del mese di Marzo del 1481, tutto il territorio di Decollatura e in particolare la “pianura” forse diretto prima a Marcellinara per salutare gli amici del ramo dei Sanseverino, e poi per Maida o Sambiase per proseguire successivamente per Francavilla Angitola e il primo Aprile 1481, come espressamente  scritto si sarebbe trovato nel comune dell’attuale Laureana di Borrello.

Nell’effettuare il cammino da Motta Santa Lucia per Decollatura, per proseguire poi per Sambiase, non avrebbe potuto infatti oltrepassare la pianura di Decollatura ma avrebbe percorso solo una parte di questo territorio per lo più sul tratto montuoso.

Durante la sua permanenza a Paterno però è ipotizzabile che abbia potuto effettuare in qualche altra circostanza anche altri viaggi con percorso specifico  Altilia – Motta Santa Lucia - Decollatura - Sambiase.

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